Ucraina, interviene la dura Angela

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Possibile svolta diplomatica nel caso Ucraina.

La cancelliera tedesca Angela Merkel avrebbe chiesto al presidente russo Vladimir Putin di intervenire per la liberazione degli ispettori dell’Osce, presi in ostaggio dagli insorti -pro-russi in Ucraina. Lo ha riferito una fonte del Cremlino.
Nel corso di una conversazione telefonica, la Merkel ha chiesto a Putin ” di contribuire alla liberazione degli osservatori militari detenuti nel sud-est dell’Ucraina, sette provenienti da Paesi europei, tra cui la Germania e quattro ucraini”.

Il presidente russo, da parte sua, ha insistito sulla necessità di un ritiro “delle truppe (ucraine) dal sud-est del paese”. Putin e la Merkel – sempre secondo quanto riferito dal Cremlino – hanno entrambi insistito sulla necessità di una mediazione Osce in Ucraina.


Intanto continua a rimanere alta la tensione nel Paese. Circa 300 manifestanti filo-russi hanno preso d’assalto la sede dell’ufficio del procuratore regionale di Donetsk. Almeno quattro poliziotti sono stati feriti. La folla ha lanciato pietre contro l’edificio e i poliziotti in tenuta antisommossa intervenuti a difesa del del sito, circa un centinaio, che hanno risposto all’attacco della folla con granate stordenti e gas lacrimogeni.