Un giovedì nero per le Borse europee

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Dalla Redazione

Default argentino, crisi del Banco Espirito Santo, tensioni geopolitiche e alcune trimestrali deludenti sono un macigno per le Borse europee che chiudono in rosso. A Piazza Affari il Ftse Mib perde l’1,51% a 20.570 punti. Malissimo Madrid che perde il 2,1%, per via della maggiore esposizione delle aziende spagnole all’Argentina. Negative ancche Londra (-0,64%), Parigi (-1,53%), Francoforte (-1,94%) e Lisbona (-3,12%) dove il Banco Espirito Santo ha perso il 37,7% dopo aver ceduto fino al 50% a causa delle perdite record registrate dalla banca portoghese nel secondo trimestre.

Arranca Wall Street in seguito alle decisioni della Fed (che ha deciso di tagliare a 25 miliardi mensili l’ammontare dei bond acquistati sul mercato)e al default argentino: il Dow Jones perde l’1%, l’S&P 500 arretra dell’1,2% e il Nasdaq lima oltre un punto e mezzo.

Lo spread tra Btp e Bund sale a 153 punti base.