Un nuovo socio israeliano per i cyber affari di Carrai. La Cys4 dell’amico di Renzi cambia l’azionariato

di Stefano Sansonetti
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E meno male che la dovevano mettere in liquidazione. Nella realtà la Cys4, la recente creatura di Marco Carrai (e soci) nata con l’obiettivo di fare affari nella cyber security, è più viva e vegeta che mai. Al punto che, come è in grado di rivelare La Notizia, ha appena imbarcato nell’azionariato un nuovo socio. E che socio. Parliamo di Ofer Malka, imprenditore israeliano attivo nel settore dell’energia, ma a quanto pare introdotto in Israele negli ambienti che più contano. Malka, che è amministratore delegato della Hadera Municipal Company (azienda di una città situata nel distretto di Haifa), ha rilevato il 6% della Cys4. A cedergli la partecipazione è stata la Cambridge Management Consulting Labs, la società di cui Carrai, fidato Richelieu di Matteo Renzi, oltre a essere presidente detiene il 21%. La stessa Cambridge, comunque, resta azionista pesante al 27%.

LO SCENARIO – Si allarga, quindi, la rete di contatti israeliani accesi da Carrai. E’ infatti appena il caso di ricordare che sempre della Cambridge Management Consulting Labs, con una quota del 14,29%, è socio Jonathan Pacifici, imprenditore italo-israeliano tra i fondatori di Wadi Ventures, gestore di fondi di venture capital. Nei mesi scorsi è assurto agli onori della cronaca il tentativo di Renzi di “piazzare” il fido Carrai al vertice di una struttura italiana sulla cyber security. Operazione che però per adesso non è andata in porto. E di fatto rimarrà congelata almeno fino al 4 dicembre, data del referendum costituzionale. Fonti della Cys4 hanno chiarito a La Notizia che se un domani l’incarico a Carrai dovesse concretizzarsi allora la società verrebbe liquidata, per dissipare ogni dubbio di conflitto d’interessi. Di sicuro, hanno confermato, la Cys4 è tutto fuorché in liquidazione. Va tra l’altro ricordato che attualmente il capitale della società è completato dalla presenza dell’ex Eni Leonardo Bellodi, che ne detiene il 15%, e l’Aicom di Mauro Tanzi, titolare del pacchetto di maggioranza (52%).

IL PRECEDENTE – Tra l’altro nei mesi scorsi Carrai aveva imbarcato in Cys4, in qualità di consulente, il 22enne Andrea Stroppa. La Notizia del 28 aprile 2016 aveva dedicato un profilo al giovane, indicando come il suo curriculum fosse più lungo di quello di Bill Gates. In effetti al suo attivo ha numerose ricerche in tema di cyber security pubblicate sulle maggiori testate americane (New York Times, Washington Post, Wall Street Journal, Foreign Policy). Adesso, dopo un’indiscrezione riportata nell’ultimo libro di Maurizio Belpietro (“I segreti di Renzi”), viene fuori che Stroppa è stato indagato nel 2013 come hacker legato al gruppo Anonymous, responsabile insieme ad altre persone di accessi abusivi a siti internet di alcuni ministeri e società tra il 2011 e il 2012. Contattato da La Notizia, Stroppa ha confermato di essere stato coinvolto nell’inchiesta ma ha precisato di esserne uscito pulito in virtù del fatto che all’epoca era minorenne. In ogni caso la consulenza con Cys4 non è più attiva. “Anche se”, ha spiegato, “resto amico e consulente di Marco Carrai”.

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