Un pasticciaccio brutto a Napoli

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Dalla Redazione

Rabbia a Napoli per l’uccisione di un ragazzo di 17 anni, Davide Bifolco, da parte di un carabiniere. L’episodio si è verificato ieri notte. Secondo quanto riferito dai militari si sarebbe trattato di un incidente. Tre giovani viaggiavano su uno scooter e non si sono fermati all’alt dei carabinieri.

Ne è nato un inseguimento, conclusosi quando il conducente dello scooter ha preso un’aiuola cadendo in terra. Uno dei tre ragazzi è fuggito, inseguito da uno dei due carabinieri. L’altro ha provato a fermare gli altri due giovani ma avrebbe accidentalmente esploso un colpo prendendo in pieno la vittima. Trasportato all’ospedale San Paolo è morto poco dopo. Immediato l’intervento degli inquirenti che stanno cercando di far luce sulla dinamica.

L’episodio ha scatenato la rabbia dei cittadini che hanno distrutto due auto della Polizia. Per il fratello della vittima non si sarebbe trattato di un incidente. “E’ stato un omicidio, non s’inventassero scuse. E’ stato un omicidio” ha detto tra le lacrime Tommaso Bifolco. “Non è caduto durante l’inseguimento – ha aggiunto – è stato speronato e ucciso”.

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