Un premio nel segno di Camilleri. Risoluzione M5S per istituire il riconoscimento. Così si celebra il papà del Commissario Montalbano

di Francesco Carta
Politica

Un gesto simbolico, ma non solo. Istituire un premio letterario intitolato ad Andrea Camilleri “per mantenere vivo il ricordo del grande maestro di vita e straordinario scrittore siciliano”, per dare “uno stimolo e un’opportunità” ai giovani appassionati di scrittura. L’ultima iniziativa del Movimento Cinque Stelle è stata accolta ieri dalla commissione Cultura della Camera. “Sono particolarmente orgogliosa dell’approvazione all’unanimità della mia risoluzione – esulta la deputata siciliana M5S, Vittoria Casa, dopo il via libera -. Ora il Governo è impegnato a istituire il premio Camilleri e a prevedere ogni anno una cerimonia a Porto Empedocle”.

Proprio nella città natale di Camilleri dove domani la Casa comunicherà personalmente la notizia alla cittadinanza insieme alla sindaca Ida Carmina. “Il passato della mia terra, la Sicilia, e dell’Italia intera è fatto di cultura, e di cultura vogliamo che sia anche il futuro”, aggiunge la parlamentare pentastellata. Il tutto mentre la fortunata serie del Commissario Montalbano, nata proprio dalla penna dello scrittore siciliano continua ad inanellare un successo dietro l’altro. Nonostante non manchino i dubbi sul futuro televisivo del personaggio interpretato da Luca Zingaretti. Perché dopo vent’anni, dopo la scomparsa dello stesso Camilleri, niente sarà più come prima. “Voglio celebrare questi episodi con tanta gente davanti alla tv e poi decidere se è il caso di finirla qua”, ammette Zingaretti.

D’altra parte, anche il produttore Carlo Degli Esposti comprende lo stato d’animo dell’attore. “Sul futuro sono un situazionista, non faccio programmi – spiega -. La certezza è che Montalbano sarà eterno”. In programmazione restano ancora due nuovi episodi: Salvo amato, Livia mia e La rete di protezione saranno trasmessi su Rai1 in prima serata lunedì 9 e 16 marzo. Mentre un terzo, tratto da Il metodo Catalanotti è già stato girato ed è in fase di lavorazione per l’anno prossimo. Zingaretti, complice la malattia di Sironi, ha seguito anche la regia. “Ci ho messo una melanconia dolce o una melanconica dolcezza”, spiega.

Con questi due episodi sale a 36 il numero di film dedicati alle storie del commissario di Vigata, che nelle ultime stagioni ha raggiunto picchi superiori ai 12 milioni di spettatori con il 44% di share. “Montalbano è una festa popolare che si rinnova. Un personaggio che è non solo il testimonial principe della fiction di Rai1 ma del servizio pubblico stesso”, osserva la direttrice di Rai Fiction, Eleonora Andreatta. “Il prodotto più straordinario che l’azienda abbia costruito nel tempo”, le fa eco il direttore di Rai1, Stefano Coletta.