Vaiolo delle scimmie, superati i 500 casi in Italia: lo Spallanzani è pronto a partire con le vaccinazioni. Il Ministero: “Ipotesi quarantena”

Vaiolo delle scimmie: lo Spallanzani è pronto a distribuire il vaccino contro il virus. Il Ministero non esclude “misure quarantenarie”.

Vaiolo delle scimmie: lo Spallanzani di Roma ha annunciato di essere pronto a partire con la campagna vaccinale contro il monkeypox mentre il ministero della Salute non esclude che possano essere introdotte “misure quarantenarie” in caso di positività al virus.

EMERGENZA CORONAVIRUS. CONFERENZA STAMPA STRAORDINARIA REGIONE LAZIO

Vaiolo delle scimmie, superati i 500 casi in Italia: lo Spallanzani è pronto a partire con le vaccinazioni

Lo spettro della pandemia Covid non ha ancora smesso di incombere sull’Italia che il Paese è costretto a fare i conti con una nuova emergenza sanitaria. Il vaiolo delle scimmie continua a diffondersi non solo nella Penisola – dove ha ormai superato i 500 casi – ma anche in tutti i territori del Vecchio Continente. Con l’aumentare dei casi, le autorità competenti in materia di salute in Italia si sono dette pronte a prendere provvedimenti e agire in modo tempestivo per limitare la circolazione del virus.

In questo contesto, l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato (nella foto), ha annunciato che l’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma sarà “presto pronto a partire con il vaccino del monkeypox e attende dal ministero le modalità di reclutamento”.

L’assessore ha anche spiegato che la Regione intende procedere con una prima dose seguita da una dose di richiamo da inoculare in un intervallo di 2-3 mesi. La Regione Lazio, inoltre, ha ribadito di essere in attesa sia delle norme per il reclutamento che delle indicazioni relative alle fasce d’età alle quali verrà destinato il farmaco.

Il ministero: “Ipotesi quarantena”

Nella serata di martedì 2 agosto, il ministero della Salute retto da Roberto Speranza ha diramato una circolare relativa alla campagna vaccinale contro il vaiolo delle scimmie. “In specifici contesti ambientali ed epidemiologici, sulla base delle valutazioni delle autorità sanitarie, potrebbe essere richiesta l’applicazione di misure quarantenarie”, si legge nella circolare.

Il ministero, poi, ha affermato che i “contatti stretti devono essere identificati il prima possibile e informati delle loro esposizioni e del rischio di sviluppare l’infezione”. Nel caso di contatti con esposizioni a basso rischio, invece, sarà “possibile adottare la sorveglianza passiva e informare il proprio medico di famiglia.”

Pubblicato il - Aggiornato il alle 11:08
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