È alta la confusione dalle parti del team di Roberto Vannacci sul marchio “Futuro Nazionale” scelto dal generale per la sua nuova formazione politica dopo l’addio alla Lega. Ieri il presidente dell’associazione politico-culturale Mondo al contrario, Guido Giacometti, ha inviato una comunicazione a tutti i team del generale invitandoli “a non utilizzare il nome e il simbolo, né sui social network (Facebook, Instagram, X, eccetera), né in altre forme di comunicazione pubblica o privata riconducibili all’associazione o ai singoli soci”, precisando “che il partito non è, allo stato attuale, formalmente costituito; il simbolo risulta registrato ed è pertanto tutelato; solo gli organi dirigenti del partito, una volta ufficialmente insediati, potranno autorizzare l’uso del simbolo, definendo tempi, modalità e soggetti legittimati”.
Alta la confusione sul marchio di Vannacci già depositato da altri
Ma oggi Vannacci spiega all’Ansa che “finché non c’è nulla di diverso, continueremo a usare il simbolo. Se non c’è nulla di vietato si può usare”. Mentre il portavoce del movimento Il Mondo al Contrario e consigliere regionale della Toscana (di Futuro Nazionale) Massimiliano Simoni ribadisce che “il nome e simbolo di Futuro Nazionale sono registrati regolarmente. Il presidente del Mondo al Contrario ha inviato semplicemente un messaggio agli associati per chiarire che l’uso improprio e non autorizzato del simbolo di Futuro Nazionale che è di Roberto Vannacci non può essere usato per qualsiasi fine o scopo se non previa autorizzazione. Noi partiamo lunedì con l’organizzazione del partito a livello territoriale e quindi fino a quel momento queste sono le disposizioni”.
Il marchio depositato nel 2010 non fu rinnovato nel 2020
Il punto è che il marchio “Futuro Nazionale” è stato depositato presso l’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio di Teramo (oggi del Gran Sasso d’Italia) nel 2010 da Riccardo Mercante – promotore finanziario di Giulianova, in provincia di Teramo, e consigliere regionale M5S, deceduto in un incidente stradale il 16 settembre 2020 -e , secondo quanto verificato dall’Ansa, non sarebbe stato rinnovato alla scadenza dei 10 anni, ovvero nel 2020. Secondo quanto stabilito dalla normativa, sarebbe dunque libero da proprietà.
Ziello e Sasso lasciano la Lega
In mattinata, la moglie del defunto primo titolare del marchio, Marina Caprioni Mercante, aveva fatto sapere che la soluzione della questione “è affidata ai legali di famiglia: saranno loro a verificare i termini della vicenda e se nel caso come comportarsi in via ufficiale”. Intanto i deputati della Lega Edoardo Ziello e Roberto Sasso hanno comunicato di passare con Futuro Nazionale. E alla Camera approderanno al gruppo Misto.