Vendola si propone per il Letta-bis. Anche Sel disponibile a un governo di scopo

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di Alessandro Ciancio

Rieccolo. Nichi Vendola offre volentieri la disponibilità di Sel a costituire un governo di scopo che abbia una durata limitata. Giusto il tempo, ha precisato, di varare «la legge di stabilità e la legge elettorale». Sul primo fronte «bisogna dare un segnale di inversione per riportare giustizia sociale nel Paese». Quanto alla legge elettorale «bisogna trovare dentro questo Parlamento le forze per cancellare il Porcellum. Questo è tanto più possibile se ci sarà una mobilitazione democratica nel Paese. Faremo tutto ciò che è indispensabile per evitare lo schianto della Repubblica e voltare pagina rispetto alle larghe intese, avviandosi verso la ripresa democratica. Mi pare del tutto ovvio – ha concluso – che se domani fosse posta la questione di fiducia al governo delle larghe intese noi confermeremo un giudizio doppiamente negativo perché ora sappiamo quello che il governo Letta ha fatto». Insomma, per l’ex alleato elettorale di Pier Luigi Bersani la riedizione di questa formula sarebbe «una prospettiva inaccettabile». In serata, ospite a Otto e Mezzo su La7, il governatore della Puglia si è poi concesso una battuta su Silvio Berlusconi: «È difficile prevedere le sue mosse, batte il Gattopardo 100 a 0. Negli ultimi venti anni ne ha inventate di tutti i colori». Non poteva infine mancare la tirata filosofica: «Questo – ha detto – è il grande teatrino di una crisi morale delle classi dirigenti senza precedenti». Con Sel al governo sarebbe tutt’altro spettacolo, ovvio.

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