Una prima scossa, accompagnata da un boato sordo, ha squarciato la notte di Caracas: il sisma di magnitudo 7,2 ha fatto tremare il Venezuela. Poi, dopo meno di sessanta secondi, un secondo terremoto ancora piรน potente, di magnitudo 7,5, ha aggravato la tragedia. Un uno-due devastante che, mentre i soccorritori lavorano senza sosta e la terra continua a tremare per le temute scosse di assestamento, ha provocato morte e distruzione, con almeno 235 vittime accertate e oltre 4.300 feriti. Un bilancio che, purtroppo, resta provvisorio: secondo quanto riferito da Sky News, al momento risultano disperse almeno 40mila persone e gli esperti temono un aumento significativo delle vittime.
A tre ore dalle due scosse, avvertite anche in Colombia per la loro intensitร , la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodrรญguez, ha parlato alla nazione annunciando la richiesta dello โstato di emergenzaโ in risposta ai due terremoti, rispettivamente di magnitudo 7,2 e 7,5, seguiti da โoltre 20 replicheโ. La leader venezuelana ha fornito un primo bilancio, spiegando che in quel momento le vittime erano โ32, a cui si aggiungono oltre 700 feritiโ.
A fare chiarezza sulla dinamica del sisma รจ stato il servizio geologico statunitense (Usgs), citato dalla Bbc, secondo cui la scossa piรน forte sarebbe stata provocata da uno โscorrimento trascorrente superficiale lungo una fagliaโ situata vicino al confine tra due placche tettoniche: quella caraibica e quella sudamericana. Tra le zone maggiormente colpite cโรจ la cittร di La Guaira, dove i danni sono ingenti. LโUsgs ha inoltre avvertito che non possono essere escluse nuove scosse di assestamento, anche di forte intensitร , con il rischio di ulteriori crolli e vittime.
La Farnesina in campo
Interpellato telefonicamente da RaiNews24, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato che ci sono โdecine e decineโ di palazzi crollati e che โsi spera che non ci siano italianiโ coinvolti. โCon tanti nostri connazionali, anche con doppio passaporto, che vivono in Venezuela potrebbe esserci qualcuno rimasto intrappolatoโ, ha aggiunto il titolare della Farnesina, annunciando che โlโUnitร di crisi รจ operativa da questa notteโ per assistere le famiglie italiane con parenti nel Paese. Tajani ha inoltre spiegato di aver dato disponibilitร al sostegno italiano ed europeo, precisando che sarร il Venezuela a indicare le necessitร piรน urgenti.
Poco dopo, su X, il ministro ha confermato lโimpegno del governo: โCon i ministri Crosetto e Musumeci siamo giร al lavoro per inviare i primi soccorsi dallโItalia in Venezuela. LโItalia รจ pronta a mandare subito personale dellโUnitร di crisi della Farnesina, del Ministero della Difesa, dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile. Partiranno anche aerei dellโAeronautica militareโ.
Dall’Italia all’Ue partono i soccorsi per il Venezuela
Di fronte alle immagini della devastazione, il mondo ha espresso solidarietร al popolo venezuelano. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha manifestato โprofonda apprensioneโ per le conseguenze del terremoto, esprimendo โa nome del Governo la piรน sentita solidarietร e vicinanza alle autoritร venezuelane e alla popolazioneโ. Il cordoglio รจ arrivato anche da Bruxelles, con lโUnione europea che ha espresso โle sue condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime dei devastanti terremoti che hanno colpito il Venezuelaโ, garantendo โsolidarietร al popolo venezuelano e a tutti coloro che sono impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenzaโ.
LโAlto rappresentante dellโUE Kaja Kallas ha sottolineato che โquesti terremoti si verificano in un momento in cui milioni di venezuelani continuano ad affrontare gravi bisogni umanitariโ, assicurando che lโUnione europea รจ pronta a sostenere le operazioni di emergenza.