Via libera al decreto legge anti-Covid. A Pasqua tutta Italia in zona rossa. Il monitoraggio dell’Iss: “L’epidemia è in espansione. Rt in salita a 1,16”

Coronavirus
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Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge con le nuove misure anti-Covid che entreranno in vigore da lunedì 14 marzo. Tutta Italia sarà in zona rossa a Pasqua e Pasquetta. Sempre da lunedì, e fino al 6 aprile, tutto il Paese, eccetto la Sardegna, sarà zona arancione. Scatterà, inoltre, l’automatismo che in caso di superamento della soglia settimanale di 250 contagi ogni 100mila abitanti l’area interessata entrerà in zona rossa.

Secondo l’ultimo monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità e ministero della Salute, relativo al periodo 17 febbraio-2 marzo, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,16 (range 1,02- 1,24), in aumento rispetto alla settimana precedente e sopra uno in tutto il range. L’Iss segnala che siamo di fronte a “una importante accelerazione dell’incidenza, con un’epidemia in espansione” su tutto il territorio nazionale con 225,64 casi per 100.000 abitanti (01/03/2021-07/03-2021) contro i 194,87 (22/02/2021-28/02/2021).

Il tasso di occupazione delle terapie intensive a livello nazionale, riferisce ancora il report, è complessivamente in aumento e sopra la soglia critica (31% vs 26% della scorsa settimana). Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in aumento da 2.327 (02/03/2021) a 2.756 (09/03/2021); il numero di persone ricoverate in aree mediche è anche in aumento, passando da 19.570 (02/03/2021) a 22.393 (09/03/2021). Forti le variazioni inter-regionali con alcune regioni dove questi numeri “uniti all’incidenza impongono comunque misure restrittive”.

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