Video Battisti, la Procura di Roma chiede l’archiviazione per Salvini e Bonafede. Il fascicolo trasmesso anche al Tribunale dei ministri era stato aperto dopo alcuni esposti

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Devono essere archiviate, per mancanza di dolo, le posizioni del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, indagati per la vicenda legata all’arrivo a Ciampino, il 15 gennaio scorso, dell’ex terrorista dei Pac Cesare Battisti. E’ quanto ha chiesto la Procura di Roma al tribunale dei ministri in merito all’iscrizione del registro degli indagati di Salvini e Bonafede dopo un alcuni esposti che denunciavano la mancata tutela della dignità della persona arrestata. La richiesta di archiviazione è già stata inviata al Tribunale dei Ministri. Uno degli esposti, presentato dalla Camera Penale di Roma, puntava l’attenzione sul video pubblicato sul profilo Facebook dal guardasigilli Bonafede, in cui erano riprese le varie fasi dell’arrivo di Battisti in Italia, comprese le procedure di fotosegnalamento negli uffici della Questura e quelle relative alle impronte digitali.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Lega & soci altamente inquinanti

Mentre in Germania per la prima volta i Verdi superano nei sondaggi i conservatori della Merkel, in Italia una destra rimasta all’uomo di Neanderthal fa disperatamente opposizione per non inserire la difesa dell’ambiente nella Costituzione. La proposta sostenuta fortemente dai 5 Stelle è stata sotterrata

Continua »
TV E MEDIA