Al via la rifunzionalizzazione del Villaggio Olimpico delle Olimpiadi Milano-Cortina allo Scalo Romana, che dal prossimo agosto si trasformerà nello studentato più grande d’Italia. La società di Manfredi Catella, Coima Sgr, ha fatto sapere ieri che il 65% dei 1.700 posti letto della struttura è stato già assegnato, a sei mesi dall’avvio delle prenotazioni. La rifunzionalizzazione sarà completata in quattro mesi e la Sgr mira a raggiungere la piena occupazione già a settembre.
Posti letto spartiti tra Bocconi, Statale e privati
Sul fronte dell’assegnazione, 730 posti letto sono stati riservati all’Università Bocconi, 135 sono destinati al diritto allo studio universitario in convenzione con atenei pubblici, mentre 245 derivano da richieste dirette tramite piattaforma online.
I prezzi dei posti letto nella struttura, la residenza universitaria più grande d’Italia, variano: sui 1700 posti-letto totali, 450 saranno a tariffe agevolate (grazie ai contributi del Fondo Nazionale dell’Abitare Sociale di Cdp Real Asset e del Ministero dell’Università e della Ricerca, circa 20 milioni di euro pubblici, sottratti alla ricerca). Di questi, fa sapere Coima, il 30% (135 posti) sarà “offerto” a una tariffa di circa 250 euro mensili, mentre i restanti costeranno in media 592 euro al mese (circa 7.000 euro all’anno). Gli altri 1250 invece costeranno tra i 1065 euro al mese per una singola e i 739 euro per un posto in doppia.
Resta aperta la questione dei 40milioni di extra-costi richiesti da Coima
Inoltre sul Villaggio Olimpico – che Coima e Prada avrebbero dovuto costruire totalmente a loro spese, in cambio della gestione della struttura e delle volumetrie – è ancora aperta la partita degli Extra-costi.
I costruttori, infatti, pretendono dal Comune aiuti per 40 milioni di euro. Una cifra contestata da Palazzo Marino e da Regione, che hanno nominato “super-consulenti” per analizzare i bilanci. Intanto il Tar della Lombardia ha ordinato a palazzo Marino di rendere pubblici gli atti relativi agli extra-costi, accogliendo il ricorso del periodico Altraeconomia.