Violenza sulle donne anche l’8 marzo. Accoltella alla fronte l’ex compagna e si barrica in casa con la figlia

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Un uomo ha accoltellato alla fronte l’ex compagna e si è poi barricato in casa con la figlia. È quanto accaduto a Mantova nella tarda serata dell’8 marzo, proprio il giorno della Festa delle donne: la donna aggredita è ricoverata in condizioni gravissime.

L’uomo, Konstantin Kossiivitsov, 38 anni, un muratore russo, è andato a casa delle sua ex compagna Francesca Cadioli, 33 anni, madre della loro bambina di 2 anni. Senza nemmeno dare spiegazioni, appena la donna ha aperto la porta è stata colpita alla fronte con un coltello. Successivamente l’aggressore si è chiuso nell’appartamento. La madre della donna, accortasi che qualcosa non andava, ha allertato le forze dell’ordine. I vigili del Fuoco e la polizia hanno fatto irruzione nell’abitazione, trovandosi di fronte a una scena terribile: la 33enne riversa in una pozza di sangue e l’uomo, a qualche metro di distanza, che stava iniziando a darsi dei colpi di pugnale sul corpo per suicidarsi. Il tutto si è consumato davanti agli occhi atterriti della figlioletta.

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