Zaia contro i No Vax. Troppe fake news sui social. “Basta con la baggianata che si possono curare tutti a casa. Dobbiamo chiedere fortemente ai cittadini di vaccinarsi”

Per il governatore del Veneto Zaia un errore c'è  stato: "Abbiamo abdicato a parlare ai cittadini perché c'è stata un un'unica comunicazione".

“Un errore c’è  stato, noi abbiamo abdicato a parlare ai cittadini perché c’è stata un un’unica comunicazione: quella dei social alimentata da fake news. Dobbiamo parlare ai cittadini perché credo che molti di coloro che non si sono vaccinati hanno paura, dobbiamo dare una informazione corretta. Il vaccino funziona e oggi ci permette di essere liberi”. È quanto ha detto a Mattino Cinque il governatore del Veneto, Luca Zaia.

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“In Veneto – ha spiegato Zaia – abbiamo l’84,6% di vaccinati, il vaccinato ha 6,8 possibilita’ in meno di contagiarsi e 8 possibilità in meno di finire in ospedale. Finiamola poi con la baggianata che si possono chiudere gli ospedali e i cittadini si possono curare tutti a casa. Dobbiamo chiedere fortemente ai cittadini di vaccinarsi”.

“In un paese democratico e civile nessuno è contro le manifestazioni – ha aggiunto il presidente della Regione Veneto commentando le recenti manifestazioni contro il Green Pass (leggi l’articolo) -, ma quando si priva delle libertà altre persone vuol dire che qualcosa non funziona. Qui parliamo di 16 settimane di privazione della libertà di altri cittadini”.

“Siamo tolleranti e rispettiamo le manifestazioni – ha detto ancora Zaia – ma queste devono avere un principio: non ci deve essere violenza, veder picchiati i poliziotti e non vedere rispettare le regole significa che non siamo più nell’alveo delle manifestazioni civili, le immagini parlano da sole, abbiamo visto atti di violenza e in alcuni casi di guerriglia che non sono più tollerabili”.

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