Zika colpisce anche in Italia. Tre contagiati in Veneto. E l’Onu lancia un appello ai Paesi più colpiti: “Autorizzate aborto e contraccezione”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Tre persone colpite dal virus Zika anche in Italia a partire dall’inizio del 2016. In Veneto per la precisione. Sono tutte e tre persone rientrate da viaggi in Paesi, tra sud America e Caraibi, dove si è diffusa l’infezione. “Non c’è motivo di allarme perché Zika è monitorato in Veneto dal 2010”, ha spiegato l’assessore alla Sanità veneto, Luca Coletto, “con Chijkungunya e Dengue, sia negli umani che nelle zanzare che ne sono i vettori, poi perché, se si presenta, siamo in grado di curarlo efficacemente”. Dei tre casi, uno riguardava una donna venezuelana rientrata dal Paese d’origine, già guarita e dimessa dall’ospedale di Treviso. Gli altri due sono invece quelli di persone – probabilmente turisti – rientrati da poco da viaggi a Santo Domingo e in Martinica. Entrambi sarebbero in via di guarigione. E per fermare l’epidemia è arrivato anche l’appello dell’Onu: “I paesi coinvolti dal virus zika devono autorizzare la contraccezione e l’aborto”.