A Roma è tornato Nerone: altri due autobus in fiamme. Quattro episodi nel giro di due giorni: sulla graticola finiscono Atac e giunta Raggi

di Antonio Acerbis
Cronaca

Sembrano non finire mai i guai per gli autobus della Capitale. E così, dopo i due mezzi dell’Atac andati a fuoco tre giorni fa con il rogo di un bus nella centralissima via del Tritone e un altro in fiamme in periferia, e proprio nel giorno in cui Atac ha rassicurato sull’attività di prevenzione degli incendi sui bus, un altro mezzo è stato interessato da un principio di incendio e, peraltro, ancora in centro, a Piazza Venezia. Certo, le fiamme sono state spente e non ci sono stati problemi per i passeggeri. Ma lascia riflettere che, peraltro, due sere fa attimi di paura ci sono stati a bordo di un altro autobus di linea che percorreva via dei Fori Imperiali: a causa di un’avaria al motore è scattato il sistema antincendio sul bus della linea 85 che si trovava all’altezza del Vittoriano; il conducente ha poi fermato il mezzo e ha fatto scendere i circa 100 passeggeri a bordo, tra cui molti turisti.

Parco mezzi devastato – A conti fatti, dunque, parliamo di quattro incendi di autobus nel giro di soli due giorni. Se non è un record (negativo), poco ci manca. Insomma continuano i problemi alla flotta Atac, la più vecchia d’Europa, come rivelano gli inquietanti dati del bilancio della partecipata pubblica, considerando la vita media delle vetture di circa 13 anni. Nel complesso, il parco mezzi conta 2.246 vetture tra autobus e tram, con un’età che, per i tram, supera i 33 anni. Nello specifico, gli autobus sono pari a 2.082 unità (di cui 1.617 sono di proprietà, 422 in contratto di leasing finanziario, più 30 filobus e 13 altri servizi), e 164 i tram. Ma gli autobus che escono ogni giorno sono solo 1.300: gli altri restano infatti fermi tra manutenzione e guasti. Tra le cause che scatenano gli incendi sui mezzi, come quello di due giorni giorni fa a via del Tritone che ha comportato ustioni ad una donna e danneggiato anche un negozio, non c’è però solo l’età dei mezzi, ma anche l’assenza e l’inadeguatezza dei pezzi di ricambio. Dall’inizio del 2018 sono andati a fuoco 10 bus, un numero mastodontico se si considera che in tutto il 2017 sono stati 22 e “solo” 14 nel 2016. Non è un caso che ieri il Codacons è intervenuto chiedendo di affidare la manutenzione dei mezzi addirittura all’esercito.

Sotto attacco – A finire sulla “graticola” è finita non solo la partecipata capitolina, ma anche direttamente la sindaca Virginia Raggi che, per prima, ha riconosciuto come “il parco mezzi Atac sia estremamente vecchio”. “Ogni giorno di più la giunta Raggi – ha commentato non a caso la deputata forzista Annagrazia Calabria – si dimostra manifestamente non all’altezza della Città che dovrebbe amministrare”. Sulla stessa scia anche il Pd. L’onorevole Luciano Nobili ha affidato alla sua pagina Facebook un commento piccato: “Incredibile ma vero. Il quarto incendio su un autobus in due giorni, a piazza Venezia, giusto sotto il Campidoglio. Un’azienda condotta ormai ad un passo dal fallimento da un’amministrazione incapace e irresponsabile”. Che ricorda, per il nefasto destino degli autobus, i tempi di Nerone.

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