Agguato in pieno centro a Pesaro. Ucciso con venti colpi di pistola il fratello di un pentito della ‘ndrangheta. Era sotto protezione, ricercati i due killer

dalla Redazione
Cronaca
agguato Pesaro

Nel giorno di Natale un agguato mafioso è avvenuto nel centro storico di Pesaro. La vittima è 51enne calabrese, Marcello Bruzzese, freddato in una stradina del centro storico del capoluogo marchigiano. Secondo gli inquirenti i killer, che sono riusciti a fuggire, sarebbero due. La vittima, fratello di Girolamo Biagio Bruzzese, ‘ndranghetista pentito e dal 2000 collaboratore di giustizia, era a sua volta sotto protezione. Nel 1995, in provincia di Reggio Calabria, Marcello Bruzzese, allora 28enne, era già rimasto gravemente ferito, colpito allo stomaco in un agguato che costò la vita al padre Domenico e al genero di quest’ultimo, Antonio Maddaferri. I killer sono entrati in azione con il volto coperto intorno alle 18:30, nella centralissima via Bovio. Bruzzese stava parcheggiando la sua auto all’interno del garage, sotto casa. Almeno 24 i bossoli calibro 9 ritrovati a terra dalla scientifica, 15 andati a segno secondo il primo esame sul cadavere.