Inviti a raffica per Cantone. Ospite d’onore all’ambasciata britannica dove non perde occasione per stringere rapporti

di Stefano Sansonetti
Cronaca

Per carità, sono incontri in cui si affrontano argomenti che lui mastica alla grande. Ma sono anche momento in cui è possibile instaurare certi rapporti, soprattutto internazionali. Da questo punto di vista è praticamente passato inosservato un incontro che domani vedrà protagonista Raffaele Cantone. Si dà infatti il caso che il presidente dell’Anticorruzione sarà presente a un incontro organizzato presso l’ambasciata britannica in Italia da Jill Morris, la numero uno della diplomazia inglese a Roma. Oggetto dell’appuntamento: “lotta alla corruzione, antiriciclaggio e tracciabilità dei flussi finanziari”. Con Cantone, almeno a stare al contenuto dell’invito diffuso nei giorni scorsi, ci sarà un altro magistrato, Rodolfo Maria Sabelli, procuratore aggiunto presso il tribunale di Roma e coordinatore del gruppo di lavoro per i reati contro l’economia.

Il dettaglio – Nello stesso invito, tra i partecipanti, compare anche il nome di Andrea Orlando, ministro della giustizia e uno degli sfidanti alla segreteria del Pd. Ma la sua presenza è stata accompagnata alla dicitura “da confermare”. Il fatto certo è che, salvo sorprese dell’ultima ora, domani pomeriggio a Villa Wolkonsky, sede dell’ambasciata britannica, arriverà Cantone. Una mossa che alcuni addetti ai lavori hanno notato. Qualche giorno fa, pur senza avere nulla a che vedere con l’indagine Consip, il nome di Cantone è stato tirato in ballo in quanto protagonista di un incontro con l’imprenditore Alfredo Romeo (ora in stato di arrestato). Ma lo stesso presidente dell’Anticorruzione ha spiegato che si è trattato di un incontro in cui Romeo gli ha presentato un convegno a cui lo stesso magistrato era stato invitato. Piccola parentesi a parte, sono in molti a scommettere su certe ambizioni di Cantone. E in questo scenario andrebbero contestualizzate alcune relazioni internazionali, soprattutto di sponda britannica, che in questi anni il magistrato ha sviluppato.

I primi passi – Il 12 maggio del 2016, per dire, Cantone era volato a Londra per partecipare a un summit internazionale anticorruzione, a margine del quale l’Anac ha firmato anche un protocollo d’intesa con l’Ocse. Risalendo ancora nel tempo, si può registrare come tra il 3 e il 4 marzo del 2015 il numero uno dell’Authority fosse stato protagonista di un’altra tornata di fitti incontri londinesi. Come rammenta un comunicato dell’ambasciata italiana a Londra, in quei giorni Cantone ha incontrato David Green, direttore del Serious Fraud Office britannico, e Donald Toon, direttore del reparto Economic Crime Command del National Crime Agency. In più ha partecipato a una conferenza al London Stock Exchange con l’economista Nouriel Roubini. Insomma, in questi anni da numero uno dell’Anticorruzione Cantone ha avuto modo di instaurare e consolidare tutta una serie di rapporti internazionali. E chissà che questi non gli siano utili per provare a coltivare qualche ambizione.

Tw: @SSansonetti