Argento nella bufera hot. Asia si difende dalle accuse di molestie: “Non ho mai avuto rapporti sessuali con Bennett”

dalla Redazione
Cronaca

La trama perfetta per un film ad alto tasso erotico. Si arricchisce di particolari sempre più succulenti la vicenda che vede al centro Asia Argento che da molestata nella vicenda Weinstein sarebbe diventata molestatrice nei confronti dell’attore e musicista rock californiano Jimmy Bennett. Tanto che l’attrice avrebbe versato 380mila dollari (330mila euro) per fermare l’azione legale di Bennett che sarebbe stato aggredito nella stanza di un hotel in California, nel 2013, quando lui aveva appena compiuto 17 anni e l’attrice italiana ne aveva 37. L’età del consenso in California è di 18 anni. Dopo il silenzio riservato alle domande dei cronisti del New York Times la Argento ha fatto diramare oggi una nota dal suo avvocato in cui respinge ogni accusa: “Nego e respingo il contenuto dell’articolo pubblicato dal New York Times che sta circolando nei media internazionali. Sono profondamente scioccata e colpita leggendo notizie che sono assolutamente false – si legge nella nota – Non ho mai avuto alcuna relazione sessuale con Bennett”. L’avvocato dell’attrice italiana definisce la notizia “una persecuzione. Quello che mi ha legata e Bennett per alcuni anni è stato solo un sentimento di amicizia – spiega ancora la Argento – terminata quando, dopo la mia esposizione nella nota vicenda Harvey Weinstein, Bennett (che versava in gravi difficoltà economiche e che aveva precedentemente assunto iniziative giudiziarie anche nei confronti dei suoi stessi genitori rivolgendo loro richieste milionarie) inopinatamente mi rivolse una esorbitante richiesta economica. Bennett sapeva che il mio compagno, Anthony Bourdain, era percepito quale uomo di grande ricchezza e che aveva la propria reputazione da proteggere in quanto personaggio molto amato dal pubblico. Anthony insistette che la questione venisse gestita privatamente – aggiunge Asia Argento – e ciò corrispondeva anche la desiderio di Bennett. Anthony temeva la possibile pubblicità negativa che tale persona, che considerava pericolosa, potesse portarci. Decidemmo di gestire la richiesta di aiuto di Bennett in maniera compassionevole e venirgli incontro”. L’aiuto economico quindi sembra proprio ci sia stato come la stessa Argento ha confermato. Ma per scoprire tutta la verità sarà necessario attendere le prossime puntate. Uno scenario degno di un vero e proprio romanzo. Tanti elementi che basterebbero a disegnare la prima puntata del film in cui la verità non verrà svelata prima della prossima puntata. Per quanto riguarda la vicenda da un punto di vista giudiziario, invece, la Argento non risulta indagata per le accuse di aver fatto sesso con un minorenne. Il chiarimento è arrivato da una portavoce del dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles che fatto sapere che non c’è “nessuna indagine aperta”, ma che “verranno fatte delle indagini”.