L’Aula di Montecitorio festeggia 100 anni. Fico: “I cittadini devono potersi rispecchiare in questi luoghi, sentirli propri: il Parlamento è la casa di tutti”

dalla Redazione
Politica

Il 20 novembre 1918 la prima seduta della Camera dei deputati dopo la fine della Prima guerra mondiale si tiene, solennemente, nella nuova Aula di palazzo Montecitorio appena realizzata. Si uniscono così nella stessa giornata le celebrazioni per la pace riconquistata e l’inaugurazione di quello che sarà, da quel giorno in avanti, il cuore della democrazia parlamentare italiana. A cento anni di distanza l’Aula ha ricordato oggi quegli eventi, nel corso di una cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che è stata aperta dal Presidente della Camera, Roberto Fico.

“In quest’Aula – ha detto il presidente Fico nel suo intervento -, così come nelle commissioni parlamentari, si è realizzato e continua a realizzarsi in ogni seduta il senso profondo della nostra democrazia e del dettato costituzionale che si sostanzia nella discussione e nel confronto, nel raggiungimento della giustizia, nel rispetto dei diritti, nella lotta alle diseguaglianze”.

“Solo un Parlamento che opera nell’esclusivo interesse generale e risulta capace di esprimere una visione del Paese – ha aggiunto il presidente della Camera – può infondere nei cittadini senso di appartenenza alla comunità e fiducia nel futuro, perché l’aula parlamentare è, innanzitutto, il luogo della proposta, dell’ascolto e dell’analisi di scelte destinate a incidere sulla vita di milioni di persone.  I cittadini devono potersi rispecchiare in questi luoghi, sentirli propri: il Parlamento è la casa di tutti. Il mio auspicio, in questo centenario, è quindi che un numero sempre maggiore di italiani voglia entrare a Montecitorio e sentirvisi come a casa propria”.

Il video della cerimonia