Csm, schiaffo a Mattarella: il dem Ermini eletto vicepresidente. Ignorato l’appello del Capo dello Stato che aveva invitato a non votare per appartenenza politica

dalla Redazione
Politica

L’ex deputato del Partito democratico David Ermini è stato eletto vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura. Ermini ha conquistato 13 voti contro gli 11 di Alberto Maria Benedetti, laico, indicato dal Movimento Cinque Stelle. Sono state due le schede bianche.

A nulla è valso l’appello del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che due giorni fa aveva voluto ricordare che i membri laici, secondo la Costituzione, sono eletti dal Parlamento non per la loro appartenenza ai partiti ma per competenza. Un’affermazione che sembrava aver sbarrato la strada al renzianissimo Ermini che è stato deputato del Pd fino a luglio, quando si è dovuto dimettere per l’elezione a Palazzo dei Marescialli ed essendo quindi incompatibile.

L’elezione di Ermini è arrivata alla terza votazione, quando è richiesto il quorum della maggioranza semplice dei componenti del Csm. Il vicepresidente in passato era stato eletto sempre al primo scrutinio. Ermini ha annunciato di avere già chiesto la sospensione dell’iscrizione dal partito. “Chi arriva al Csm dismette la propria casacca e risponde solo alla legge e alla Costituzione”, ha affermato Ermini.