Il suicidio di un’Europa non solidale

di Gaetano Pedullà

L’Europa naufraga sugli scogli di Ventimiglia. Quei migranti bloccati dal Governo francese sono la prova di un grande inganno. L’abbiamo chiamata Unione europea, ma di unito non c’è niente. Non c’è solidarietà per la Grecia che rischia di fallire, non c’è cooperazione – se non di facciata, con poche navi e mezzi – nel presidiare il Mediterraneo, non c’è un esercito che possa disinnescare le crisi, dall’Ucraina alla Libia. C’è solo una moneta unica, con la quale non ci sentiamo certo più ricchi, e un’immensa burocrazia. In realtà ci sarebbero anche i trattati, come quello di Schengen che vieta di ripristinare unilateralmente i controlli alla frontiere. Se però fa comodo abrogarli, ecco che gli accordi diventano spazzatura. L’Italia così paga per tutti. Il Paese è in crisi da anni a causa del rigore che proprio Bruxelles ci impone sul debito pubblico. Ci ammazziamo di tasse e il conto cresce. Abbiamo procedure d’infrazione su qualunque cosa. È il prezzo del nostro appartenere a una comunità. Poi c’è il dramma planetario dell’immigrazione e la comunità si squaglia avvisandoci che il problema è solo nostro. Il suicidio di un’Europa rimasta solo un sogno.

 

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Candidati senza programmi

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Candidati e ipocrisie a 5 stelle

Ci voleva la provocazione di Saviano per dare un’emozione alla scelta spintanea di Luigi Di Maio candidato premier dei Cinque Stelle. Ci fosse ancora qualche puro che non l’avesse capito, nel Movimento uno vale uno, nel senso di uno in una scala che però evidentemente sale fino a mille, dove in cima ci sono solo…

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La Lega non derubi due volte

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Non ci sono i leader di una volta

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Odiatori di professione sui migranti

Se io fossi… se io fossi un migrante che dall’Africa è arrivato in Europa per dare una speranza a una vita disperata, ringraziando il mare per ogni onda che non mi ha fatto naufragare… Se io fossi un bambino nero o giallo diventato uomo in una culla di bellezza come l’Italia… Se io fossi una…

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I veri numeri sul lavoro sono negativi

Come darla vinta al diavolo e all’acqua santa. Gli ultimi dati dell’Istat sull’occupazione sono un capolavoro di diplomazia comunicativa. Le persone che non trovano un impiego aumentano, in controtendenza con l’Europa. Però se si conta chi ha un posto, ecco che saliamo ai livelli del 2008, prima della grande crisi. Chi fornisce questi numeri meriterebbe…

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Sui migranti c’è un torneo dei cretini

Se un cretino si prende la scena dicendo la più stupida delle fesserie, in Italia non solo si corre tutti dietro alla fesseria, ma un attimo dopo ecco che arriva un cretino più grande che migliora la prestazione e apre il campionato di chi la spara più grossa. Il caso del momento è quello del…

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Il Meeting e la fede così confusa

Non c’è più religione. E se a certificarlo è niente di meno che il Meeting di Comunione e Liberazione c’è da crederci. Riassumiamo per chi aveva di meglio da fare e si è perso le puntate precedenti. Alla passerella del movimento che ogni estate fa da barometro del potere nel nostro Paese è passato due…

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La guerra dei migranti per la casa

Scappano dalla guerra a casa loro e vengono a farla qua da noi per avere a sbafo un appartamento. Detta così – e il solito becerume populista che campa sull’odio per gli immigrati ieri sui social network ha detto ben di peggio – la rivolta di ieri a Roma è intollerabile. Le cose però non…

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