Il dopo Marchionne è tutto un caos. Si è dimesso Altavilla, responsabile delle attività europee di Fca. E in Borsa calano i titoli dell’intero Gruppo

dalla Redazione
Economia

I primi effetti del nuovo corso di Fca, con l’improvviso avvicendamento di Sergio Marchionne, non sono stati certo positivi, almeno in partenza. Avvio di seduta in rosso per il titolo azionario nella prima seduta di contrattazioni dopo che al comando di Fca è stato nominato Mike Manley. Il nuovo amministratore delegato finora è stato numero uno del brand Jeep. Come se non bastasse l’avvio incerto, sono arrivate le dimissionidel responsabile delle attività europee di Fca, Alfredo Altavilla. Manley assume ad interim la carica di Chief Operating Officer dell’Emea. La decisione è stata ufficializzata da Fca in un comunicato. Altavilla seguirà altri interessi professionali e lavorerà con Manley fino alla fine di agosto – spiega Fca – per assicurare il proprio supporto durante la transizione. Le attività di Business Development a livello globale saranno riorganizzate a riporto di Richard Palmer, Chief Financial Officer e Responsabile Systems and Castings

Partenza disastrosa – Fca in avvio di seduta cede il 4,15% a 15,734 euro per azione. Anche il resto della galassia Agnelli-Elkann non è partita bene. Ferrari, dove sarà Louis Camilleri il nuovo amministratore delegato e John Elkann presidente, ha aperto in rosso del 5,2%. Cnh Industrial cede il 4,31% a 8,442 euro per azione e la controllante Exor lascia sul terreno il 4,56% a 54,02 euro per azione.

La ripresa – Col passare delle ore il titolo di Fca a Piazza Affari ha ridotto il calo (-1,4%). Dimezzato quasi il calo dell’apertura Ferrari (-2,88%), mentre Cnh (-2,18%) ed Exor (-2,88%) restano deboli. Oggi e domani Manley è impegnato con il Gec, l’organismo decisionale del Gruppo, in vista del Cda e della presentazione dei conti trimestrali tra 2 giorni.

La giornata in Borsa – Alla fine della giornata è arrivato il conto per Fca. Negativo come ci si aspettava, anche se non disastroso con Fca che ha fatto meglio di Ferrari. Il titolo di Fiat Chrysler Automobiles ha chiuso la giornata a Piazza Affari in rosso dell’1,5% a 16,17 euro, mentre la Rossa di Maranello ha ceduto il 4,88% a 113,95 euro.