Guardate nel cimitero Teutonico. La famiglia Orlandi chiede di aprire una tomba sospetta all’interno del Vaticano

Istanza al Vaticano del legale della famiglia della 15enne Emanuela Orlandi scomparsa nel 1983

L’ultimo mistero su Emanuela Orlandi, la 15enne figlia di un commesso della Prefettura pontificia scomparsa nel nulla a Roma, il 22 giugno 1983, porta a una tomba e a una lapide raffigurante un angelo, con la testa china e le ali aperte, nel piccolo cimitero Teutonico e dei Fiamminghi, dentro le mura della Cittร  del Vaticano. Un’istanza al segretario di Stato, Pietro Parolin, in cui si chiede di riaprire la tomba in questione, per verificarne il contenuto, รจ stata presentata, infatti, dal legale della famiglia Orlandi il 25ย  febbraio scorso. La tomba, scrive oggi il Corriere, si trova all’interno del camposanto che confina con le mura Leonine, ai piedi di unaย statua raffigurante un angelo che sorregge una pietra con la scritta in latinoย Requiescat in pace, Riposa in pace.

L’indicazione della tomba รจ arrivata all’avvocato Laura Sgrรฒ, legale della famiglia della 15enne, contenuta in una lettera recapitata la scorsa estate, con allegata la foto della lapideย e l’invito, esplicito, a cercare “dove indica l’angelo”. Dalle indagini difensive รจ emerso che la tomba รจ stata aperta almeno una volta e che la datazione della statua รจ diversa da quella della lastra. Ma, soprattutto, รจ stato “verificato che alcune persone erano state informate della possibilitร  che i resti di Emanuela Orlandi fossero stati nascosti nel cimitero teutonico”.

“Alcune fonti – รจ scritto nell’istanza depositata dall’avvocato Sgrรฒ – riferiscono che piรน persone da anni sono solite deporre i fiori in segno di pietร  nei confronti della Orlandi che lรฌ sarebbe seppellita. Per fugare ogni dubbio sul contenuto, si ritiene opportuno una ricerca negli archivi di ogni documento relativo a tale loculo per individuare chi vi risulti essere stato sepolto. In ogni caso si chiede l’apertura della tomba alla presenza della sottoscritta di un rappresentante della famiglia Orlandi e del nostro consulente tecnico, il dottor Giorgio Portera, affinchรฉ possa partecipare alle operazioni con tutte le garanzie necessarie vista la gravitร  del caso”.

“Posso confermare che la lettera della famiglia di Emanuela Orlandi รจ stata ricevuta dal cardinale Pietro Parolin e che verranno ora studiate le richieste rivolte nella lettera”, ha riferito il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti. “Siamo alla pura leggenda che a questo punto diventa anche stucchevole. Certamente non credibile. Capisco il desiderio dei famigliari di Emanuela di tenere accesi i riflettori su un caso che sconvolge ancora e che ha suscitato scandalo, ma mi pare evidente che si stiano arrampicando sugli specchi”, il commento all’AdnKronos di monsignor Gianfranco Girotti, reggente emerito della Penitenzieria Apostolica.

“Visto che il Papa ha deciso l’apertura degli Archivi Vaticani per il Pontificato di Pio XII nel 2020, facciamo un appello al pontefice – ha commentato l’avvocato Sgrรฒ – affinchรฉ ci dia accesso al fascicolo che riguarda le indagini sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. Ho chiesto di avere accesso al fascicolo giร  due anni fa, ma nรฉ dal cardinale Parolin nรฉ da altri รจ mai arrivata alcuna risposta formale. Papa Francesco faccia chiarezza anche su questa storia, che ha coni d’ombra terribili. Credo che le cose debbano essere fatte anche per escluderle”.