Il nuovo M5S per le Europee. Di Maio accelera sulla riforma. Convocate le riunioni per cambiare le regole. Tavoli il 4 e l’11 aprile, poi il tour tra gli iscritti

di Caris Vanghetti
Politica

Il risultato delle elezioni Regionali in Basilicata accelera il processo di rinnovamento del Movimento 5 Stelle messo in cantiere da Luigi di Maio all’indomani delle consultazioni in Sardegna. L’obiettivo è quello di arrivare alle elezioni Europee con la nuova struttura già operativa. I parlamentari pentastellati sono stati convocati il prossimo 4 aprile per conoscere le proposte di modifica al regolamento di organizzazione e partecipazione alla vita del Movimento fondato da Beppe Grillo, dopo settimane in cui gli iscritti a Rousseau hanno potuto inviare le proprie idee su quattro temi: “Organizzazione nazionale e locale del Movimento, Rapporti con le liste civiche sul territorio, Nuove regole per i consiglieri comunali, Temi relativi alle votazioni su Rousseau”.

Gli spunti arrivati dalla rete sono stati collazionati ed elaborati insieme alle idee per riformare il movimento messe a punto da una ristretta cerchia di fedelissimi di Luigi Di Maio e di Davide Casaleggio. La riunione del 4 aprile servirà per portare a conoscenza dei parlamentari il documento con cui si vuole dare nuovo slancio alla partecipazione al Movimento 5 Stelle che è diventato forza di Governo, poi i deputati e i senatori avranno una settima di tempo per tornare sui proprio territori a spiegare il documento e a raccogliere le osservazioni della base.

A quel punto, ci sarà una nuova riunione, prevista per il successivo 11 aprile in cui ogni parlamentare potrà riferire come sono state accolte nei propri collegi le proposte di riforma, offrendo gli spunti di cambiamento formulate da quello che resta dei vecchi MeetUp (le iniziali cellule di aggregazione politica a cui si affidò Gianroberto Casaleggio al tempo della costituzione del M5S) e poi caduti in disgrazia nel corso della scorsa legislatura. L’obiettivo di Di Maio sul fronte del rinnovamento dei rapporti di partecipazione degli iscritti al Movimento, lo ha spiegato lui stesso pochi giorni dopo le elezioni in Sardegna ”Ciò che ci differenzia dai partiti è il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte politiche, ed è per questo che il voto degli iscritti sulle decisioni sarà sempre più frequente, non solo per le scelte politiche ma anche per quelle che riguardano ad esempio la destinazione delle restituzioni degli stipendi dei parlamentari e dei consiglieri regionali”.

Una volta che sarà fatta la sintesi tra tutte le proposte arrivate toccherà agli iscritti alla piattaforma Rousseau decidere sulla riforma, in modo tale da avere le nuove regole prima delle Europee. Ieri, ci ha pensato un ex fedelissimo di Gianroberto Casaleggio ad annunciare la novità, Michele Dell’Orco (attuale sottosegretario ai Trasporti) con un tweet di commento alle elezioni regionali in Basilicata “Alcuni attendevano il tracollo che NON c’è stato. Ora avanti con la strutturazione sul territorio, serve migliore organizzazione superando i meetup locali”.