Il Senato vota la fiducia sulla Manovra. Nel maxiemendamento quasi mille misure. Saltano la tobin tax, la cannabis light e la proroga del mercato tutelato per l’energia

dalla Redazione
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Il Senato vota la fiducia sulla Manovra. Il maxiemendamento include le modifiche approvate dalla commissione Bilancio, oltre un migliaio di misure. Tra le norme dichiarate inammissibili c’è la quella sulla cannabis light, la tobin tax (che introduceva un’aliquota dello 0,04% su alcuni tipi di transazione finanziarie online) e lo slittamento da luglio 2020 al primo gennaio 2022 della fine del mercato tutelato per l’energia. Per il 2021 il governo dovrà sterilizzare 20 miliardi di clausole, tra Iva e accise, che diventano circa 27 miliardi nel 2022.

Il via libera di Palazzo Madama, con fiducia, è atteso in serata dopo un esame di oltre 40 giorni in Commissione Bilancio. Il testo passerà poi alla Camera “blindato”, considerati i margini stretti di tempo per scongiurare l’esercizio provvisorio ma si preannuncia un dibattito infuocato a Montecitorio per la protesta delle opposizioni. L’approvazione definitiva dovrebbe quindi arrivare in seconda lettura perché eventuali modifiche comporterebbero una terza lettura mettendo a rischio l’approvazione entro la fine dell’anno.

La Manovra, lievitata oltre 31 miliardi, sterilizza totalmente le clausole di salvaguardia per il 2020 ma il governo dovrà disinnescare aumenti di Iva e accise per 20,1 miliardi nel 2021 e 27,1 miliardi nel 2022. Sostanzioso il pacchetto di modifiche apportate in Parlamento, a partire dalle correzioni del governo su cui Italia Viva ha condotto la sua battaglia no tax. Nel 2020 il gettito della plastic tax si ridurrà dal miliardo circa atteso inizialmente a 140,5 milioni, praticamente azzerata la stretta sulle auto aziendali così come la sugar tax sulle bevande zuccherate.

Per compensare la marcia indietro sulle micro-tasse, arriva la Robin tax al 3,5% sui concessionari pubblici con la platea ristretta al settore dei trasporti, una nuova stretta sui giochi da oltre un miliardo di euro e un’operazione da 460 milioni sui trasferimenti a Rete ferroviaria italiana per utilizzare altri 400 milioni di risparmi 2019 da reddito di cittadinanza e quota 100. E dalla norma per l’anticipo pensionistico sono attesi altri 300 milioni di risparmi nel 2020. In arrivo anche una nuova stretta sulle accise sui carburanti che vale 1,2 miliardi nel 2021.

Alle 21.15 si terrà invece il Consiglio dei ministri, nella sala del governo a Palazzo Madama, per la nota di variazione al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 e poi il voto in Aula.

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