In casa Pd Zingaretti ha iniziato a costruire la sua segreteria. Gentiloni verso la presidenza. Zanda tesoriere e due donne come vice. L’appello di Renzi: Basta col fuoco amico facciamo politica

dalla Redazione
Politica

Il nuovo segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, ha iniziato a costruire la sua segreteria. Per ora la prima casella definita sarebbe quella del tesoriere, dove dovrebbe andare all’ex capogruppo del Pd al Senato, Luigi Zanda, in sostituzione del renzianissimo Francesco Bonifazi. Poi c’è la questione vicepresidenze del Partito Democratico, che potrebbero andare a due donne: la piacentina Paola De Micheli, lungo cursus di incarichi nel Pd, e una new entry, sempre dall’Emilia Romagna. Si tratta di Stefania Gasparini, presidente del Pd provinciale di Modena. Mentre per quanto riguarda la presidenza del partito, il nome in campo sarebbe quello dell’ex presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. La decisione definitiva arriverà dopo il 17 marzo.

A più di 24 ore dalla fine dello spoglio delle primarie del Pd che hanno portato il governatore del Lazio alla guida del Pd, Matteo Renzi ha commentato la notizia: “Nicola Zingaretti è il nuovo segretario del Partito Democratico dopo aver vinto in modo netto le primarie. Grazie a Maurizio Martina, Bobo Giachetti e a tutti i volontari per aver reso possibile questo festival della democrazia. Al Segretario l’augurio più affettuoso di buon lavoro. La mia speranza è che adesso non si ricominci col fuoco amico, che io ho conosciuto bene come vittima. Si faccia politica, dunque, lasciando il Partito Democratico fuori dalle beghe di cortile delle correnti interne”. Per Romano Prodi, il nuovo Pd dovrà essere: “Più inclusivo facendo leva sul gioco di squadra”.