In manette Di Lauro. Il camorrista figlio dello storico boss di Secondigliano era latitante da 14 anni. E’ stato catturato a Napoli

dalla Redazione
Cronaca

E’ stato catturato a Napoli il superlatitante di camorra Marco Di Lauro. Il 38enne, quarto figlio del boss Paolo Di Lauro, storico capo del clan di Secondigliano protagonista della faida di Scampia, era latitante dal 7 dicembre 2004 dopo un maxi blitz al quale era riuscito a scampare. Ricercato per associazione di tipo mafioso e altri reati, era ricercato anche in campo internazionale ed era stato inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi. Nel 2010 un collaboratore di giustizia lo aveva indicato come mandante di 4 omicidi.

L’arresto è scattato grazie a un’operazione congiunta condotta dagli uomini della Squadra mobile di Napoli insieme ai Carabinieri e alla Guardia di finanza. Alla ricerca del latitante hanno partecipato anche gli specialisti del Servizio centrale operativo della Polizia (Sco).

Ora l’attenzione degli investigatori è rivolta a fare luce sulla rete di fiancheggiatori, ovvero a quanti hanno fornito aiuto a Di Lauro. Ora gli inquirenti vogliono ricostruire tutti i movimenti dell’uomo che nel pomeriggio di ieri è stato bloccato in un modesto appartamento di via Emilio Scaglione, a pochi chilometri di distanza da quello che era il quartiere generale dell’organizzazione che agli inizi degli anni 2000 controllava lo spaccio della droga nell’area a nord del capoluogo campano.

Di Lauro è stato sorpreso in un appartamento arredato senza alcun lusso ed aveva scelto, hanno evidenziato gli investigatori, di confondersi tra la gente comune. Intorno al suo alloggio non sarebbero state trovate delle telecamere. Ora si lavora per capire da quando tempo fosse in quell’appartamento. Per questo, fanno sapere gli investigatori, verranno messe a sistema tutte le informazioni che sono state acquisite.