La Lega col vento in poppa. Spinta dalla Sea Watch. M5S secondo davanti al Pd. Ultimo sondaggio Gpf per La Notizia. Salvini aggancia Conte, stabile Di Maio

di Antonio Pitoni
Politica

Il leader della Lega, Matteo Salvini, aggancia il premier, Giuseppe Conte, al secondo posto nella classifica dei leader con il 54% di gradimento. Alle spalle del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sempre saldamente al comando della classifica dei leader al 64%. Mentre il capo politico M5S, Luigi Di Maio, resta stabile al 50%, davanti al segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti. E se il Carroccio si conferma primo partito, con il 33,7% dei consensi, i Cinque Stelle difendono la seconda posizione dall’avanzata del Pd. è il quadro che emerge dall’ultima rilevazione di Gpf Inspiring Research, effettuata per La Notizia tra l’8 e il 10 luglio scorsi.

UP & DOWN. “Piccole scosse di assestamento, del tutto fisiologiche, per quanto riguarda il presidente del Consiglio e il presidente della Repubblica, che, come spesso accade, fanno registrare una variazione identica e dello stesso segno”, spiega Roberto Baldassari, presidente e amministratore delegato di Gpf. “Se il premier, percepito sempre più come figura super partes, incassa un calo del 2% in un momento in cui non ci sono eventi significativi che lo coinvolgono direttamente, analoga flessione si riverbera anche sul capo dello Stato”. Discorso diverso va fatto per i leader della coalizione gialloverde.

“Il caso Sea Watch porta altra acqua al mulino di Salvini: la fiducia nel leader della Lega sale (+1%), ma ci sarà da vedere cosa accadrà nella prossima rilevazione, che potrebbe risentire delle scorie del Russia-gate esploso nelle ultime ore”, fa notare Baldassari. Quanto a Di Maio, il leader M5S, in fase di assestamento dopo le Europee, fa registrare una sostanziale tenuta rispetto all’ultima rilevazione. “Come Salvini anche Zingaretti (+1%) beneficia del caso Sea Watch, cavalcato anche dal Pd ma per ragioni opposte a quelle del Carroccio – prosegue l’Ad di Gpf -. Pari e patta, invece, per la Meloni con le sue posizioni – eloquente lo slogan ‘affondiamo le navi’- che segmentano e spaccano l’opinione pubblica”. Discorso a parte per Silvio Berlusconi, che, dopo l’insediamento del tandem Toti-Carfagna al vertice di FI, subisce una battuta d’arresto (-2%): “Sull’ex Cavaliere pesa, del resto, l’incognita e l’incertezza della riorganizzazione di Forza Italia”.

CHI SALE E CHI SCENDE. Sul fronte dei partiti, due i dati che balzano all’occhio. “La crescita della Lega, che consente alla coalizione gialloverde di veleggiare al 57,4% di consenso, sempre grazie al caso Sea Watch, di cui ha beneficiato anche FdI (5,9%) ormai ad una spanna da FI (7,1%)”. Il secondo dato riguarda i Cinque Stelle che, a differenza di altri Istituti, Gpf continua a dare al secondo posto (23,7%) davanti al Pd (22,3%). “Questo per ragioni tecniche: noi non prendiamo come riferimento il risultato delle Europee, né lo utilizziamo per ponderare i dati, ma solo le intenzioni di voto per la Camera dei deputati – spiega Baldassari -. Anche perché le Europee hanno fatto registrare un’affluenza inferiore del 16% rispetto a quella delle ultime Politiche con punte elevatissime al Mezzogiorno”. Ciononostante, il Pd cresce avvicinando i Cinque Stelle. “Ma resta, al momento, per intenzioni di voto su base nazionale per le Politiche, terzo partito”, conclude Baldassari.

NOTA METODOLOGICA. Vox Populi è il monitoraggio settimanale di Gpf Inspiring Research che descrive le tendenze e le opinioni degli italiani sui temi di attualità politica, economica, sociale e culturale. Audience: 807 interviste valide. Campione con estrazione casuale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne articolato per sesso, età, professione, ampiezza centri, livello di istruzione e orientamento politico.Estensione geografica: Intero territorio nazionale. Metodologia di rilevazione: Cati – Cami – Cawi. Periodo di rilevazione: 8-10 Luglio 2019.

Sondaggio Gpf luglio 19