L’Etna torna a eruttare. Un cratere del vulcano siciliano esplode: dieci feriti tra escursionisti e guide

dalla Redazione
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L’Etna torna a eruttare. Uno dei crateri del vulcano siciliano, in eruzione da martedì 14 marzo, è esploso ferendo dieci persone, colpite da materiale piroclastico mentre si trovavano sul Belvedere del vulcano. Tra loro, secondo quanto si apprende, ci sono escursionisti, guide e anche un vulcanologo salito in quota per osservare gli sviluppi dell’eruzione. Sei delle persone rimaste ferite sono attualmente ricoverate per contusioni e traumi, ma non sono in pericolo di vita.

Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione è stata provocata dall’incontro della colata lavica con un’abbondante sacca di neve presente sul versante meridionale del vulcano. Il magma dell’Etna, facendo sciogliere la neve, ha provocato l’evaporazione quasi istantanea dell’acqua, con conseguente esplosione di lapilli di lava e frammenti di roccia incandescente.

Queste esplosioni “freato-magmatiche” sono in realtà “in parte attese in queste situazioni”, ha spiegato il vulcanologo Marco Neri dell’Ingv di Catania.