Libia, appello di Moavero e Le Drian: “Cessate il fuoco immediato e ripresa del dialogo sotto l’egida delle Nazioni Unite”

dalla Redazione
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“In occasione della riunione del Consiglio Affari Esteri abbiamo avuto uno scambio molto positivo e produttivo, che ha confermato la nostra convergenza di vedute sui temi internazionali. La stabilizzazione delle situazione in Libia è tema di rilievo per la sicurezza regionale e quella dell’Europa, come pure per la gestione dei flussi migratori”. E’ quanto affermano in una nota congiunta il ministro francese dell’Europa e degli Affari Esteri, Jean-Yves Le Drian, e il ministro italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi. “Richiamiamo dunque l’importanza di un cessate il fuoco immediato – affermano ancora i due ministri – e della ripresa del dialogo nel quadro del processo condotto sotto l’egida delle Nazioni Unite, nell’ottica di consentire ai cittadini libici di decidere il proprio futuro attraverso elezioni democratiche”.

“Il miglioramento della situazione delle popolazioni civili – concludono Le Drian e Moavero – è una priorità e necessita di una tregua umanitaria. Il processo politico deve fondarsi sui principi e le regole concordate alle Conferenze di Parigi e Palermo e ad Abu Dhabi, e presuppone che tutte le parti si dissocino senza ambiguità dai gruppi terroristici. Sul Venezuela, i nostri due Paesi, quali membri del Gruppo di Contatto internazionale, riaffermano che non vi può essere altra soluzione alla crisi che quella politica. Condanniamo con fermezza ogni deriva militare e ogni violazione dell’immunità parlamentare dei membri dell’Assemblea nazionale”.