Maltempo, esonda il fiume Savio. Interrotta la linea ferroviaria Bologna-Rimini tra Cesena e Forlì. Allerta piene anche nel Ravennate

dalla Redazione
Cronaca

La linea ferroviaria Bologna-Rimini, tra Cesena e Forlì, è interrotta dalle 7.50 di questa mattina a causa del maltempo. La misura, ha fatto sapere Ferrovie, è stata presa precauzionalmente in seguito alla piena del Savio che sta lambendo i binari che corrono su un ponte, quasi completamente sommerso dall’acqua. Sospesa la circolazione per treni a lunga percorrenza e regionali. Tecnici di Rfi sono al lavoro per monitoraggi. E’ in corso la riprogrammazione dei treni, con possibili deviazioni, cancellazioni e servizi bus.

I treni di lunga percorrenza interessati – diversi Frecciarossa, Frecciabianca e Intercity – potranno subire ritardi che al momento sono stimati in almeno un’ora e mezzo. I convogli non sono fermi ma sono state già programmate deviazioni via Ravenna, con conseguente allungamento dei tempi di viaggio. Quanto al trasporto regionale i viaggiatori in partenza da Bologna e diretti a Rimini (e viceversa) possono utilizzare i treni disponibili via Ravenna.

Il collegamento sulla tratta Bologna-Ravenna-Rimini sono infatti regolari. Trenitalia è al lavoro per organizzare servizi bus sostitutivi per la tratta interrotta Forlì-Cesena. Per informazioni specifiche legate alle modifiche di circolazione sulla linea Bologna-Rimini Trenitalia ha attivato il numero verde gratuito 800 892021 e ha potenziato il servizio di assistenza ai clienti nelle stazioni coinvolte per supportare i viaggiatori del trasporto regionale e dei treni di lunga percorrenza. Sul sito di Trenitalia nella sezione Info Mobilità gli aggiornamenti in tempo reale sulle modifiche alla circolazione.

In Emilia-Romagna è allerta piene anche nel Ravennate. Per le intense piogge di ieri diversi fiumi hanno superato i livelli idrometrici: oltre il Savio, soglia arancione per il Ronco e rossa per il Montone e il Lamone. Nelle prossime ore, fa sapere il Comune di Ravenna, sono previste piene importanti. La popolazione è stata invitata a non accedere a capanni e ai canali di raccolta della portata maggiore dei corsi d’acqua.