Monossido di carbonio fatale. Muoiono due ragazzi in una casa vacanze in Veneto. Numerose intossicazioni in tutta Italia

dalla Redazione
Cronaca

Tragedia causata dal monissodo di carbonio. Due giovani sono morti e due ragazze sono rimaste intossicate per le esalazioni di monossido fuoriuscite da un braciere con cui stavano scaldando una casa per le vacanze di Ferrara di Monte Baldo, piccolissimo comune in provincia di Verona. La scoperta è stata fatta soltanto oggi. I ragazzi avevano tra i 20 e i 25 anni. Le giovani rimaste intossicate sono state immediatamente trasportate all’ospedale con un elisoccorso.

Altra vittima da monossido di carbonio a Ventimiglia dove è rimasto ucciso Alberto Vellano, 77 anni, di Torino. La tragedia, in cui è rimasta gravemente intossicata anche la moglie trasferita in una camera iperbarica a Genova, è avvenuta in una casa di corso Montecarlo, in frazione Mortola. L’intossicazione potrebbe essere stata causata dal malfunzionamento del termoconvertitore a gas che genera aria calda con i fumi che sono stati scaricati dentro casa.

Intossicata una famiglia di origine filippina anche a Bologna dove i sette stavano usando il braciere per difendersi dal freddo visto che il riscaldamento non funzionava. Nessuno è in gravi condizioni. Finita senza gravi conseguenze anche l’intossicazione da monossido di quattro ragazzi del Sulcis.

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