Nei Cinque Stelle c’è chi pensa alla resa dei conti. Tofalo: “Tutti sono utili ma nessuno è indispensabile”. Ma il leader tiene duro

dalla Redazione
Politica

“Ho sentito tutte le anime del Movimento: Grillo, Casaleggio, Di Battista e Fico. Nessuno ha chiesto le mie dimissioni”. Lo ha detto ieri il leader grillino Luigi Di Maio nel tentativo di spegnere le polemiche. Peccato che qualcuno nel Movimento sembra pensarla diversamente e infatti l’assemblea parlamentare, prevista per domani, potrebbe essere una resa dei conti. Infatti ieri la senatrice M5S Paola Nugnes non aveva nascosto malumori: “Alla luce del risultato è necessaria una revisione della struttura dirigenziale e della leadership di Di Maio”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sottosegretario Angelo Tofalo: “Tutti i Ministri hanno avuto un anno per prendere confidenza con la Cosa Pubblica, in un progetto così ambizioso. Ma in soccorso del vicepremier sono arrivate le parole di Alessandro Di Battista che, all’uscita da un vertice al Mise con i sottosegretari Buffagni e Spadafora, ha spiegato: “Si vince e si perde tutti insieme, non è una questione di uomini. Non ci saranno dimissioni”.

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