Non solo il Reddito di cittadinanza. Il M5S accelera sul salario minimo. Già depositato al Senato un ddl per introdurlo

dalla Redazione
Politica

Dopo il Reddito di cittadinanza, il salario minimo. “Sia Confindustria che i sindacati hanno attaccato il Reddito di Cittadinanza perché sarebbe troppo alto, più alto degli stipendi, e disincentiverebbe al lavoro”, ricordano i deputati della commissione Lavoro della Camera. “Perché allora non si battono con noi per introdurre il salario minimo legale già presente in 22 Stati dell’Unione europea?”, incalzano citando il rapporto Eurofound, dal quale emerge che la retribuzione più alta spetta ai lavoratori del Lussemburgo con 1.998,59 euro. “In Italia, invece, il 12% dei lavoratori prende di meno di quanto previsto dai minimi contrattuali”. Per questo i 5 Stelle hanno depositato al Senato il ddl a firma di Nunzia Catalfo (nella foto) per introdurre anche in Italia il salario minimo orario.