Ponte sullo stretto, Toninelli: “Penso interessi ben poco ai siciliani”. La replica del governatore Musumeci: “Faremo un referendum”

dalla Redazione
Politica

“Il Ponte sullo Stretto? La mia idea è che prima si debba iniziare a potersi spostare in Sicilia. Prima risolviamo i problemi nell’Isola, poi parliamo di una struttura che oggi penso interessi ben poco ai siciliani”. E’ quanto ha detto il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, parlando con i giornalisti durante la sua visita, questa mattina, sull’A18 Catania-Messina.

“Il ministro Toninelli – ha commentato più tardi il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, non può dire che è offensivo parlare di Ponte sullo Stretto, non glielo consentiamo a casa nostra. Prende sempre più consistenza l’ipotesi di indire un referendum sul Ponte dello Stretto tra i siciliani per capire se quest’opera, che non esclude la riqualificazione e il potenziamento della rete infrastrutturale dell’isola, sia realmente condivisa dal popolo siciliano oppure no”.

“Semmai è offensiva – ha aggiunto il governatore siciliano – l’indifferenza, l’ostilità, la superficialità con cui un esponente del governo nazionale pensa di liquidare un tema così complesso che appassiona e divide le coscienze del popolo siciliano. Toninelli forse è convinto che noi siamo vocati alla politica dell’autarchia. I rapporti di crescita e sviluppo della Sicilia vanno ben aldilà della città dello Stretto: non è solo importante potersi muovere in Sicilia ma è importante capire come l’isola si relazione col resto dell’Italia e d’Europa”.