La Raggi sfratta i clan. Nel mirino della sindaca di Roma 71 immobili confiscati alla criminalità organizzata. Saranno utilizzati a beneficio della collettività

dalla Redazione
Cronaca

Settantuno immobili confiscati alla criminalità organizzata sono stati ufficialmente richiesti dal sindaco Virginia Raggi che intende utilizzarli a beneficio della collettività. Si tratta di abitazioni, magazzini, negozi, box e perfino terreni adatti all’agricoltura, dislocati sull’intero territorio della capitale e che, secondo le intenzioni della prima cittadina, come si legge in un post sulla propria pagina Facebook, potrebbero essere destinati per numerose attività di pubblico interesse. In primo luogo all’accoglienza e al supporto dei bisognosi, delle donne vittime di violenza e delle famiglie in difficoltà, ma anche per la promozione culturale e sociale. La richiesta del sindaco è però solo la prima tranche di un piano più ampio che, nei prossimi mesi, porterà a nuove ed analoghe richieste che saranno, volta per volta, tarate in base alle esigenze del territorio.