Rock in lutto. È morto Chris Cornell, lo storico cantante dei Soungarden e degli Audioslave: aveva 52 anni

dalla Redazione
Spettacolo

Il mondo del rock è in lutto: a 52 anni è infatti morto Chris Cornell, storico cantante dei Soundgarden. L’artista è stato trovato senza vita a Detroit: lascia una compagna e tre figli. Sulle cause del decesso sta investigando la polizia. Ma probabile sia stato un malore a stroncare la vita del rocker. La famiglia ha chiesto il rispetto della privacy di fronte a questa tragedia.

Christopher John Boyle, vero nome di Chris Cornell, avrebbe compiuto 53 anni il prossimo 20 luglio. La sua carriera è legato ai Soundgarden, uno dei gruppi più importanti della scena grunge di Seattle tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta. I dischi più influenti sono stati Badmotorfinger (1991) e Superunknown (1994): in particolare quest’ultimo ha consacrato al successo la band. Lo scioglimento è arrivato nel 1996 dopo la pubblicazione dell’album Down on the upside. A quel punto il cantante ha cercato di proseguire da solista, ma nel 2002 lancia gli Audioslave insieme agli ex musicisti dell gruppo Rage againist the machine. Dopo tre dischi in quattro anni, però, l’esperienza termina per divergenze interne. Così nel 2012 Chris Cornell ha annunciato il ritorno dei Soundgarden con l’uscita di King Animal nel 2012: la band aveva pianificato vari tour.

Chris Cornell è stato comunque sempre molto impegnato su progetti collaterali: è entrato nella storia l’iniziativa Temple of the dog, che nei primi anno Novanta ha unito componenti dei Soundgarden ai Pearl Jam.

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