Taglio dei parlamentari, da Gasparri a Rubbia ecco chi sono i 71 senatori che vorrebbero rimanere incollati alla poltrona

Tra ripensamenti, pressioni e figuracce di chi prima ha votato per diminuire il numero dei parlamentari e ora cerca di mantenere un esercito di onorevoli a Montecitorio e a Palazzo Madama, alla fine il referendum per bocciare il taglio delle poltrone è stato presentato, firmato da 71 senatori. A sottoscrivere il quesito sono stati tutti senatori di Forza Italia, tra cui Stafania Craxi e Maurizio Gasparri, insieme ai leghisti Claudio Barbaro, Massimo Candura, William De Vecchis, Ugo Grassi, Stefano Lucidi, Roberto Marti, Enrico Montani, Pasquale Pepe e Francesco Urraro, ai pentastellati Luigi Di Marzio e Gianni Marilotti, ai dem Francesco Giacobbe, Tommaso Nannicini, Gianni Pittella, Alessandro Rampi e Tatiana Rojc, a Laura Garavini e Riccardo Nencini di Italia Viva, a Francesco Laforgia di Leu, a Emma Bonino, Maurizio Buccarella, Adriano Cario, Saverio De Bonis, Gregorio De Falco, Elena Fattori, Carlo Martelli, Ricardo Antonio Merlo e Paola Nugnes, tutti del gruppo misto, e al senatore a vita Carlo Rubbia (nella foto).