Vergogna Capitale. Finge di volerla accompagnare, poi la violenta: 23enne stuprata e derubata a Termini da un giovane del Bangladesh

dalla Redazione
Cronaca
Termini

Ennesimo stupro, ennesima vergogna d’Italia. Anzi, Capitale poiché successo a Roma, in una zona peraltro centrale. Siamo a Termini, è venerdì notte. La vittima, una giovane 22enne finlandese giunta in Italia da qualche giorno per ragioni di lavoro (faceva la baby sitter), nella serata di venerdì, dopo essere stata in compagnia di alcune amiche, insieme a una di loro ha cercato un taxi per fare rientro presso l’abitazione dove alloggiava. In quel frangente, è stata avvicinata da un ragazzo che si è proposto con modi molto gentili, che si era offerto ripetutamente di accompagnarla a casa con la propria autovettura, parcheggiata – a suo dire – in una via limitrofa; la giovane, fidandosi dei modi garbati dell’uomo, ha acconsentito, tranquillizzando l’amica titubante che a quel punto è andata via per conto proprio.

Ma quell’uomo dai modi affabili in realtà era un orco. Percorso un centinaio di metri dal locale, infatti, lo sconosciuto ha subito tentato un approccio sessuale con la donna, nonostante questa avesse tentato di gridare e di opporsi all’aggressore, il quale non ha però desistito neppure quando una donna dall’interno della propria abitazione ha udito le grida della ragazza e affacciatasi alla finestra ha urlato e dato successivamente l’allarme.

L’uomo, a quel punto, ha minacciato di morte la ragazza che aveva come preda e dopo averla picchiata con una grossa pietra, l’ha costretta a seguirlo in una zona buia e appartata, dove l’ha obbligata a subire la violenza sessuale. Inoltre le ha sottratto anche quaranta euro, dandosi poi alla fuga. Le indagini, avviate immediatamente, hanno permesso di identificare l’autore delle violenze: S.K., nato in Bangladesh nel novembre 1994, è stato anche riconosciuto dalla vittima durante la conseguente attività d’individuazione fotografica. L’orco è stato fermato e poi arrestato in Piazza Fiume.