Gioia e dolore. Pianti e urla. Speranza e rabbia. Il calcio non รจ semplicemente โ22 ragazzi in pantaloncini che corrono dietro ad un palloneโ. ร qualcosa di piรน. ร vita, quella vera, quella che ti tocca, ti cattura e ti fa sentire vivo. Magari acciaccato, magari triste perchรฉ hai perso al novantesimo. Ma vivo. O, magari, con le lacrime agli occhi e senza piรน voce perchรฉ si รจ raggiunti, tutti assieme, un traguardo insperato . E il libro Notti magiche (Graus Editore), a cura di Pietro Nardiello, รจ la tesimonianza vera e tangibile di quanto tutto questo sia vero. Specie se la competizione di cui stiamo parlando รจ la Coppa del Mondo.
In oltre ottantโanni di vita, i Mondiali hanno catturato lโimmaginario collettivo, facendo sognare e spostare miliardi di persone, facendo vivere emozioni in campo e sugli spalti. Questo volume ci offre un viaggio dietro le quinte di un evento di respiro planetario grazie a racconti inediti – ricchi di informazioni e aneddoti -, ripercorrendo la storia della massima competizione calcistica. Come dice Darwin Pastorin nella prefazione, infatti, โprendete, maneggiate e coltivate con cura questo libro. Vi racconta dei Mondiali, ma in maniera originale, letteraria, sorprendente. Questa รจ una โpartitaโ speciale, dove โgiocanoโ insieme realtร e immaginazioneโ. Giร , perchรฉ la vita – appunto – รจ cosรฌ: realtร e immaginazione si confondono. Noi stessi guardando a ritroso, a come eravamo nel 1982 o nel 2006, portiamo nel cuore esperienze tangibili. E neanche noi riusciamo piรน a distinugere dove finisca la realtร e dove cominci lโimmaginazione. Dopotutto รจ la vita.