Alla fine il piatto piรน grosso รจ andato a Novartis. Il colosso svizzero si รจ aggiudicato la magna pars del maxi appal-
to Consip per la fornitura dei farmaci biologici, il primo nella storia della Centrale acquisti del Tesoro. In ballo cโera la fornitura alle strutture ospedaliere nostrane di principi attivi utilizzati per patologie gravi come tumori, leucemie, anemie, artriti reumatoidi. Il tutto nel perimetro di farmaci, come quelli biologici, normalmente piรน costosi di quelli tradizionali: se questi ultimi vengono ottenuti da โmaterialeโ non vivente, tramite reazioni chimiche, i primi vengono sintetizzati a partire da organismi viventi, anche mediante tecniche di ingegneria genetica. Nei giorni scorsi sono stati assegnati sei lotti, dei sette complessivi, per un totale di 405 milioni di euro. E la societร farmaceutica Sandoz, del gruppo Novartis, si รจ trovata in raggruppamenti che si sono aggiudicati ben 4 lotti del valore di 357 milioni di euro. Le carte del bando evocano anche la fornitura di farmaci biosimilari, cioรจ quelli sviluppati a partire dal farmaco biologico di riferimento e con esso intercambiabili a livello terapeutico, sempre che ci sia stato il via libera dellโEma (European Medicines Agency). La Consip, alla sua prima esperienza con questo tipo di gara, stima un risparmio medio per principio attivo del 14%, traducibile in circa 140 milione di euro. Subito dopo Sandoz-Novartis, la seconda societร farmaceutica per lotti incamerati รจ lโamericana Pfizer.