In principio fu la caccia al runner, ora con la tanto agognata fine del lockdown e la fase2 abbiamo un nuovo soggetto antropologico da vessare e perseguire in ogni modo: il frequentatore di aperitivi. Pericoloso soggetto che si aggira e si โassembraโ di fronte ai locali con uno spritz o un mojito in mano (anche se questโultimo va piรน di moda in spiaggia al Papeete di Milano Marittima piรน che nei locali della movida cittadina). O almeno ci hanno provato a renderlo un โperseguitato politicoโ mettendogli alle calcagna una carica di 60 mila โassistenti civiciโ che su base volontaria devono vigilare sul rispetto delle distanze sociali durante lโhappy hour.
Da Palazzo Chigi, dove ieri si รจ tenuta una riunione in merito si precisa perรฒ che lโiniziativa della sorveglianza volontaria โsi inserisce nellโalveo di quelle giร assunte dalla Protezione civile, che hanno portato a dislocare oltre 2.300 volontari nelle varie strutture ospedaliere, nelle Rsa e nelle carceri. Questi soggetti volontari non saranno incaricati di pubblico servizio e la loro attivitร non avrร nulla a che vedere con le attivitร a cui sono tradizionalmente preposte le forze di poliziaโ. Su questโultimo punto, nel corso della giornata aveva giร espresso la propria perplessitร il Viminale: โLe decisioni assunte, senza preventiva consultazione del ministero dellโInterno, per lโistituzione della figura degli โassistenti civiciโ in relazione alle misure di contrasto e di contenimento della pandemia Covid-19, non dovranno comportare compiti aggiuntivi per le prefetture e per le forze di polizia giร quotidianamente impegnate nei controlli sul territorioโ, cosรฌ in una nota del dicastero guidato da Luciana Lamorgese.
Ad ogni modo la proposta, partorita dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia in accordo col presidente dellโAnci, il sindaco di Bari Antonio Decaro aveva suscitato la netta contrarietร degli esponenti del Movimento 5 Stelle: da Gianluca Castaldi a Stefano Buffagni a Carlo Sibilia, e lo stesso capo politico Vito Crimi, hanno criticato infatti lโiniziativa, bollata come una โfuga in avanti non condivisaโ. Avevano fatto i conti senza lโoste, รจ proprio il caso di dire. Dal ministero degli Affari regionali arriva unโulteriore precisazione: โNon si tratta di ronde, parliamo di volontariato: 16 ore settimanali che ciascuno puรฒ regalare al proprio comune per aiutare gli anziani, portare spesa e medicine aiutare nellโorganizzazione del distanziamento sociale come ad esempio fuori dalle chiese o fuori dai parchi per contingentare gli ingressi.
Nessuna vigilanza ronda o sentinella anti Spritz. In caso di assembramenti non potranno chiedere i documenti ma solo segnalare ai vigili e forze dellโordineโ. Ma la polemica politica รจ comunque divampata in maniera trasversale, voci critiche si sono levate sia dalla maggioranza che dalle opposizioni, ma anche dagli stessi esponenti governativi. E anche in ambito parlamentare le polemiche sono state bipartisan, caustica sullโargomento la leader di Fratelli dโItalia Giorgia Meloni: โIl governo metterร in campo un esercito di 60mila volontari, chiamati assistenti civici, scelti dalla Protezione civile, che avranno il compito di aiutare le autoritร a far a far rispettare le regole della fase 2 e le limitazioni delle libertร individuale in poste a colpi di decreto. Saranno reputati pubblici ufficiali, per evitare che siano insultati o aggrediti dai cittadini? Chissร se avranno una divisa o strumenti per difendersi tipo un manganello. Di fatto una milizia autorizzata dal governoโ.