“Idea” Quagliariello, fuga da Forza Italia con Romani e Berutti. Berlusconi perde pezzi e inizia l’esodo pure dal movimento di Toti

Tre big di peso del partito di Berlusconi fanno le valigie e vanno via. I senatori Gaetano Quagliariello, di โ€œIdeaโ€, Massimo Berutti e Paolo Romani, di โ€œCambiamoโ€ (movimento del governatore ligure Giovanni Toti), passano al Misto al cui interno costituiranno una componente unica denominata โ€œIdea e Cambiamoโ€. Lanciando, secondo indiscrezioni, il pressing pure sul questore, Antonio De Poli, per allargare la compagine pure allโ€™Udc sotto lโ€™acronimo di Ppi (Progetto per lโ€™Italia). Riprende quota, cosรฌ, lโ€™ipotesi di un soccorso esterno al governo, considerando che Romani era additato come il capofila a Palazzo Madama di quanti erano pronti a puntellare la maggioranza. Anche quando Palazzo Chigi รจ stato investito della questione dei numeri ballerini per il governo, in particolar modo al Senato, il premier non ha mai lasciato intendere di voler seguire la pista dei responsabili. Di recente, anzi, ha ribadito che quello che sta portando avanti il governo รจ un progetto politico importante โ€œche non si realizza con forze politiche qualsiasi, intercambiabiliโ€. Ma allo stesso tempo ha continuato a lavorare sotto traccia per โ€œsganciareโ€ FI dal centrodestra. Col sostegno interessato del Pd che punta a coinvolgere gli azzurri nella partita per il sรฌ al Mes. Anche ieri, alle Camere, Giuseppe Conte ha voluto rendere omaggio a โ€œquelle forze di opposizione che, pur nella diversitร  di posizioni, hanno compreso lโ€™importanza di questo passaggio storico e i beni in gioco, nella prospettiva dellโ€™interesse nazionaleโ€. Ovvero a quanti, come FI, hanno brindato allโ€™accordo raggiunto nel vertice Ue sul Recovery fund. Tanto che il leader leghista Matteo Salvini ha accusato il premier di voler dare โ€œle patenti di opposizione brava e opposizione cattivaโ€. Conte, in piรน di unโ€™occasione, ha ribadito che FI รจ la forza maggiormente predisposta al dialogo. Ma cโ€™รจ anche unโ€™altra partita nella maggioranza che potrebbe coinvolgere i โ€œresponsabiliโ€. Ed รจ quella sulla riforma elettorale. Unโ€™ala azzurra, quella piรน moderata, guarda con favore al proporzionale anche se ufficialmente il partito si รจ allineato alla Lega e a FdI a difesa del maggioritario. La prospettiva di un esecutivo istituzionale viene ufficialmente smentita dai gruppi e della maggioranza e dellโ€™opposizione. Ma che alla Camera, giorni fa, sul rifinanziamento delle missioni allโ€™estero si sia registrato un fronte bipartisan, viene additato come esempio da chi fa il tifo per unโ€™ipotesi del genere. Non certo Giorgia Meloni o Salvini (anche se una parte della Lega non lโ€™ha mai esclusa). Berlusconi, invece, ha apertamente accennato allโ€™ipotesi di un nuovo governo con unโ€™altra maggioranza. E cโ€™รจ chi sostiene che dietro questa sua apertura ci sia la volontร  di giocarsi la partita per il prossimo presidente della Repubblica. I tre (ma potrebbero essere molti di piรน) transfughi, in una nota, spiegano che la loro componente si colloca โ€œsenza se e senza ma allโ€™opposizione di questo governo, con lโ€™obiettivo di mettere in campo ogni iniziativa per archiviare un esecutivo drammaticamente inadeguato, in raccordo con le altre forze del centrodestraโ€. Ma si vedrร  alla prova dei fatti se โ€œsuo malgradoโ€ a Conte un soccorso dal Misto arriverร . Romani allude, per esempio, alla volontร  di prender parte alla definizione delle โ€œriforme necessarie per far ripartire lโ€™economiaโ€. Un banco di prova sarร  il 29 quando, al Senato, si voterร  lo scostamento di bilancio che richiede la maggioranza assoluta. Da verificare, invece, รจ unโ€™altra questione. Cosa accadrebbe se voti esterni al perimetro della maggioranza dovessero essere decisivi nellโ€™approvazione di alcuni provvedimenti? Quanti tra i 5 Stelle sarebbero disposti ad accettare una stampella che arriva da Forza Italia o da chi vi ha sguazzato dentro per tanti anni? Ma dโ€™altra parte, come sostiene piรน di qualcuno nellโ€™ala governista M5S, non si puรฒ certo imporgli come votare.