Da cinque che erano sono rimasti solo in tre i tori da rodeo in fuga nel torinese. Uno รจ morto dopo l’investimento da parte di un’auto sabato notte. Un altro รจ stato catturato domenica sera. Gli altri vagano per i comuni di San Gillio, Druento e La Cassa da quasi 20 giorni.
La caccia ai tori da rodeo in fuga nel Torinese e il rischio abbattimento
Uno dei tre fuggitivi รจ stato isolato nei giorni scorsi dagli altri, i veterinari dell’Asl To3 cercano di avvicinarsi a una ventina di metri per sparare l’anestetico. Ma il pericolo รจ che l’animale faccia danni a sรฉ e agli altri visto che l’anestetizzante non agisce subito. La soluzione alternativa รจ abbatterli. Intanto sono state chiuse le strade della zona per evitare incontri con auto e persone. Il cancello della Bizzaria di San Gillio รจ stato sbarrato. Chiusa anche la provinciale da San Gillio e La Cassa e la strada per Givoletto.
Il pericolo รจ che quando si fa notte i tori escano per cercare cibo e finiscano in mezzo alla strada. Nella zona gli animali hanno trovato una sorta di habitat naturale. Il fieno sistemato in due recinti creati per intrappolarli non funziona perchรฉ i tori trovano da mangiare in altri luoghi. In zona sono state sistemate delle torri faro dagli operatori della protezione civile. I droni volano per cercare di intercettarli. Intanto le cascine vicine sono state invitate a lasciare aperti i cancelli delle stalle con le mucche. Ma i tori sono castrati e non hanno abboccato all’esca.
In piรน, gli animali sono abituati a correre e quindi fuggono ad alta velocitร . Nessuno dei sindaci vorrebbe arrivare alla soluzione piรน drastica, ovvero quella dellโabbattimento degli esemplari. Ma questa potrebbe essere la soluzione se i tori creassero altri danni alle cose o alle persone.