โSalvini non si smentisce mai: si comporta da opposizione, pur affermando di essere in maggioranza per sottrarsi alle sue responsabilitร di governoโ. A bocciare il referendum della Lega in materia di Giustizia รจ Mario Perantoni, presidente grillino della Commissione Giustizia della Camera, convinto che al Capitano โnon gli รจ chiara lโurgenza di una riforma che spazzi via lโinefficienzaโ.
Con la presentazione dei sei referendum targati Lega e radicali, sembrano definitivamente caduti nel vuoto gli appelli della ministra Marta Cartabia e del Capo dello Stato Sergio Mattarella alla cooperazione tra i partiti per riformare la giustizia. A che gioco sta giocando Salvini?
โSalvini non si smentisce mai: si comporta da opposizione, pur affermando di essere in maggioranza, per sottrarsi alle sue responsabilitร di governo e utilizza lo strumento referendario in modo distorto e strumentale. Non gli รจ chiara evidentemente lโurgenza di una riforma della giustizia concreta che spazzi via lโinefficienza del processo: questa รจ lโemergenza, e va affrontata dal legislatore, subito. I fondi del Pnrr sono subordinati a queste riformeโ.
Secondo la Lega, decisa a raggiungere la quota di un milione di firmatari per i referendum, la consultazione popolare รจ necessaria per sensibilizzare il Paese su un tema ritenuto estremamente delicato. Ci dica la veritร , questa motivazione la convince?
โAssolutamente no, i cittadini sono ben consapevoli dei problemi della giustizia, anche perchรฉ li vivono sulla loro pelle, e la Lega dovrebbe collaborare in Parlamento per una risposta chiara e rapida. Ricordo che i quesiti referendari sono tutti abrogativi, ben lontani quindi dal concetto di democrazia diretta patrimonio del M5S. La loro approvazione comporrebbe gravissimi vuoti normativi e la necessitร che il Parlamento intervenga a colmarli. Ecco perchรฉ ho definito questa iniziativa โarma di distrazioneโ, anche se naturalmente si รจ voluto manipolare la mia frase come fosse un attacco alla democrazia diretta. Ma ovviamente non lo รจ affatto: questa, come ho detto, fa parte del patrimonio genetico del M5Sโ.
Con la spada di Damocle del recovery plan, รจ necessario accelerare sulla riforma della Giustizia. Non crede che questa campagna referendaria possa portare rallentamenti e problemi piuttosto che soluzioni?
โNo, non credo che porterร soluzioni, ma non vi saranno rallentamenti perchรฉ noi continueremo assiduamente il nostro lavoro. Il Movimento si รจ assunto lโonere di proporre al Parlamento riforme serie e profonde, lavorando anche giorno e notte in Commissione, se necessario. Il luogo per realizzare queste riforme รจ quelloโ.
A dividere la maggioranza restano soprattutto la prescrizione e il processo dโAppello con il centrodestra che chiede un passo indietro al Movimento 5 Stelle su entrambi i punti. Siete disposti a mediare su questi temi?
โAbbiamo sempre detto che siamo pronti a dialogare con tutti, ma certi punti per noi sono irrinunciabili e difendiamo le conquiste che abbiamo ottenuto in questi anni di dura battaglia politica, convinti che non si debba tornare indietro sui progressi fatti dai governi precedentiโ.
Dopo 25 anni รจ stato scarcerato il boss Giovanni Brusca con gran parte della politica che si indigna. Eppure il detenuto non ha ottenuto alcun beneficio ma ha scontato la proprio pena. Che ne pensa di queste critiche?
โDa un punto di vista giuridico le critiche sono infondate, la legge รจ stata applicata correttamente e in modo lineare ed รจ quello che contraddistingue uno Stato di diritto. Da un punto di vista umano comprendo pienamente e partecipo al rinnovato dolore delle vittime. La questione rilancia con forza lโurgenza di dare una risposta concreta alla Corte Costituzionale sul tema dellโergastolo ostativo, per il pericolo che possano venire scarcerati boss mafiosi condannati allโergastolo che non hanno mai collaborato e che non hanno mai reciso i rapporti con le consorterie criminaliโ.