Con โ109 femminicidi da inizio anno e un incremento dellโ8% rispetto al 2020โ, โognuno di noi deve sentire il peso sulle spalleโ di questo odioso fenomeno di cui โio me ne vergogno e tutti dovremmo vergognarciโ. A dirlo in un lungo post su Facebook รจ il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, commentando i dati del Viminale pubblicati in occasione della Giornata internazionale per lโeliminazione della violenza contro le donne.
Una ricorrenza che, dati alla mano, รจ piรน necessaria che mai visto lโincremento choc dei reati che emerge dallโultimo report del ministero dellโInterno (leggi l’articolo), guidato da Luciana Lamorgese, per i quali รจ piรน che lecito parlare di una โstrage infinita di donneโ. Dal primo gennaio al 21 novembre 2021, infatti, su 263 omicidi commessi in Italia ben 109 hanno visto come vittime le donne. In altre parole viene assassinata una ragazza ogni 72 ore. Cosa ancor piรน grave, come emerge dai dati del Viminale (qui il focus), di questi omicidi ben 93 rientrano nellโambito familiare o affettivo della vittima e ciรฒ a riprova del fatto che il killer รจ quasi sempre una persona cara e nel 63% dei casi รจ addirittura il partner o lโex compagno.
Numeri che in percentuale mostrano un aumento consistente delle vittime di genere femminile, salite dellโ8% rispetto allo stesso periodo del 2020, come anche di tutti i delitti commessi in ambito familiare-affettivo che passano da 130 a 136 (+5%). Anche in questo caso รจ significativo lโaumento delle vittime donne (+7%), e tra queste quelle uccise per mano del partner o dellโex partner (+7%). Sul tema delle violenze di genere, il Movimento 5 Stelle รจ sempre stato in prima fila.
FENOMENO ODIOSO. A ricordarlo รจ lโex premier che ricorda come โal Governo abbiamo introdotto nel 2019 il Codice Rossoโ, su iniziativa dellโex guardasigilli Alfonso Bonafede, โper rafforzare e velocizzare la risposta nei confronti delle vittime di violenzaโ. Una misura che, secondo il ministero, ha avuto effetti e non รจ rimasta solo sulla carta perchรฉ ha portato molte donne a denunciare le angherie subite. Dallโentrata in vigore della norma che ha introdotto nuove fattispecie di reato e perfezionato meccanismi di tutela delle vittime, si registrano 2.329 denunce per la โdiffusione illecita di immagini o video sessualmente esplicitiโ.
Di queste il 73% sono ai danni di donne, lโ87% di nazionalitร italiana e lโ82% maggiorenni. Col Codice rosso sono stati 4.234 i casi di violazioni dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e dei divieti di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Grazie al Movimento, continua il leader pentastellato, รจ stato possibile varare anche โil Reddito di libertร e durante il Conte II abbiamo messo in campo sostegni – fino a 400 euro al mese – per aiutare le donne nei propri percorsi di vita e di emancipazione, che nella realtร sono costellati anche da ostacoli di natura economica. Una risposta che deve diventare strutturale anche negli anni a venire ed essere rafforzata, assieme a tutti gli ulteriori strumenti giร a disposizione dello Stato per garantire alle donne massima protezioneโ.
Insomma un fenomeno che non puรฒ essere sottovalutato come sottolinea anche la deputata del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Camera, Maria Edera Spadoni (nella foto), secondo cui la violenza di genere sarร sconfitta solo con una rivoluzione culturale. โGrazie allโentrata in vigore del Codice Rosso abbiamo fatto molti passi in avanti nella tutela delle donne che riescono a trovare il coraggio di denunciareโ ma, conclude, bisogna intervenire nelle scuole per riuscire ad sradicare finalmente questo odioso fenomeno.