Ve la ricordate la legge contro i rave party? Fu il primo discusso provvedimento del governo Meloni appena insediato, con la presidente del Consiglio e il suo vice Matteo Salvini – allโepoca alleato piรน mansueto – che bramavano lโessere indicati fin da subito come uomini forti al comando. Proprio in quei giorni si discuteva di un rave party dalle parti di Modena, presentato come la piรน grave minaccia per la democrazia italiana.
Ve la ricordate la legge contro i rave party? Fu il primo discusso provvedimento del governo Meloni appena insediato
Meloni e Salvini si intestarono un decreto uscito dal Consiglio dei ministri che conteneva nuove norme per evitare lโorganizzazione di eventi simili. Che la guerra ai rave party fosse la prima ossessiva urgenza del governo lo dimostra anche lo strumento usato, il decreto legge che secondo lโarticolo 77 della Costituzione andrebbe adottato solo in casi di necessitร e urgenza. Il decreto straordinariamente necessario e urgente oggi dimostra tutto il suo nanismo politico di fronte alle impellenze contemporanee con la terza guerra mondiale a pezzi alle porte dellโEuropa.
ร il primo di una lunga serie di provvedimenti che inseguono il sensazionalismo del momento senza avvicinarsi lontanamente alla dignitร e alla durabilitร delle riforme che sarebbero richieste a un governo credibile. Ma cโรจ di piรน. Quella norma – lo scrive il ministro della Giustizia Carlo Nordio – ha prodotto finora solo 8 persone imputate e nessuna condanna. Il sedicente pugno duro non era altro che una manata contro il vento, utile alla politica percepita che alimenta il giornalismo dโallarme. Per questo andrebbe ricordata molto bene la legge contro i rave party: per osservare il pugno vuoto due anni dopo. ร il lascito politico di questo governo.