Dal “no, grazie” alla richiesta di Matteo Renzi di rientrare nel centrosinistra, al futuro del Movimento 5 Stelle, che dovrร essere deciso liberamente dagli elettori anzichรฉ dal solo Beppe Grillo. Giuseppe Conte non le ha mandate a dire durante il suo intervento alla festa del Fatto Quotidiano, quando, salito sul palco, ha preso la parola per tracciare la sua rotta e quella dell’intero M5S.
Conte chiude le porte all’alleanza con Renzi
Nel suo intervento, il leader dei pentastellati, come riporta il Fatto Quotidiano, “si รจ dedicato ai suoi due avversari”. Il primo รจ il senatore e leader di Italia Viva, definito “una presenza inquietante” con cui “noi non potremo mai lavorare per costruire un progettoโ. โRenzi dice che mi porto la claque? Mi sa che me la porto dappertutto, perchรฉ ovunque vada รจ cosรฌ. La fiducia di un personaggio politico si vede anche dallโindice di gradimento: รจ il popolo italiano che non si fida di Renzi. Sto ‘campo largo’, ma che vuol dire campo largo? Chiunque passa? Fino a ieri ha votato con la Meloni, poi ha perso le elezioni e torna. Hanno lanciato anche le firme contro il reddito di cittadinanza; รจ una parabola politica che non funziona. Poi noi siamo in politica per contrastare lโaffarismoโ, ha detto Conte.
Parlando della necessitร di costruire un’alleanza alternativa alle destre, Conte ha spiegato che “con Pd e AVS stiamo lavorando e non si parte da zero, non stiamo a pettinare le bambole. Stiamo cercando di costruire un progetto alternativo, ma non si puรฒ fare con persone che escono ed entranoโ. โUn progetto alternativo non puoi farlo con persone che contaminano. Questo campo deve essere coeso; loro hanno fatto il Jobs Act e sono convinti, non vogliono il salario minimo, sono contro il reddito di cittadinanza.”
Continua la faida Conte-Grillo
Sempre secondo il Fatto Quotidiano, subito dopo Conte si รจ tolto i sassolini dalle scarpe rispondendo a Grillo che pochi giorni fa lo aveva accusato di voler “abbattere il Movimento 5 Stelle”.ย โHo sempre rispettato e continuo a rispettare il suo ruolo di fondatore, nessuno puรฒ oscurare questo grande progetto che รจ il Movimento. Solo che cโรจ una ricetta che non funziona piรน, non bisogna piรน interpretare i bisogni di 15 anni fa, ma dobbiamo cercare di capire come progettare la societร di domaniโ, ha spiegato il leader pentastellato.
โIl modo migliore per attualizzare i principi del Movimento รจ lanciare un progetto costituente. In nessun partito politico in Italia e in Europa si รจ mai realizzato un processo costituente come il nostro, che parte dal bassoโ, ha insistito Conte, spiegando che Grillo ha messo il veto su eventuali modifiche al simbolo, alla regola del doppio mandato e sul nome. โMa il simbolo รจ giร cambiato, รจ cambiato piรน volte nella storia del Movimento: da ultimo abbiamo messo la parola ‘Pace’. E anche la regola sul doppio mandato: si sono inventati con Grillo compiacente il mandato zero per i consiglieri comunali. E io non cโero. Se alla fine del nostro processo il simbolo rimane identico, a me va benissimo, ma รจ la base che decide. Nessuno puรฒ dire di cosa si puรฒ discutere e di cosa noโ.
Verso una battaglia legale
โIn passato sono stato accusato da Grillo stesso di essere un leguleio. Gli avvocati se ne occuperanno, io sono qui a fare il leader di una comunitร politica”, ha aggiunto Conte dal palco. Poi, a una precisa domanda sulla possibile esistenza di un Movimento 5 Stelle senza Grillo, sempre secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano, il leader pentastellato ha detto di non averci “mai pensato, ma mi sorprenderebbe tanto. Sarebbe la massima contraddizione; significherebbe che in tutta lโarchitettura qualcosa non andava”.
Poi, a conclusione del suo intervento, e sempre stando a quanto riporta il Fatto Quotidiano, ha aggiunto che tutta questa storia “non รจ una questione Grillo-Conte, ma una questione Grillo-comunitร che vuole discutere. ร un principio politico e giuridico. Io non accetterรฒ mai di vivere in una comunitร in cui cโรจ un soggetto sopraelevato rispetto alla comunitร stessa. ร un principio antidemocratico. Se passa questo principio โ e non vedo come possa passare โ io non potrei esserciโ.