Non nasconde la sua soddisfazione Matteo Del Fante, presentando i dati dei primi sei mesi dell’anno di Poste Italiane, di cui è amministratore delegato. E non potrebbe essere altrimenti, del resto.
Nei primi sei mesi di quest’anno Poste ha registrato ricavi consolidati record pari a 6,5 miliardi, in crescita del 5% anno su anno. Il Risultato operativo (EBIT) Adjusted è aumentato del 12% a 1,7 miliardi, mentre l’utile netto ha raggiunto 1,2 miliardi, in crescita del 14%.
Esulta Del Fante: il miglior primo semestre dal 2015
“Si tratta del miglior primo semestre dalla nostra quotazione in Borsa risalente al 2015”, ha commentato Del Fante. Sulla scia di questa performance, il Gruppo ha rivisto al rialzo le stime per l’intero esercizio, confermando la solidità di tutte le aree di business, dal boom dei pacchi ai servizi finanziari e assicurativi.
“Abbiamo deciso di aumentare la guidance del risultato operativo (EBIT) Adjusted per il 2025 da 3,1 miliardi a 3,2 miliardi e la guidance sull’utile netto per il 2025 da 2,1 miliardi a 2,2 miliardi, con una maggiore remunerazione per gli azionisti in linea con la nostra politica dei dividendi basata su un payout ratio”, spiega Del Fante.
Poste vola anche nell’energia
Poste vola anche nell’energia. L’offerta retail di Poste Energia per luce e gas ha contribuito alla performance dei ricavi con 25 milioni di ricavi netti nel secondo trimestre e con 57 milioni nel primo semestre sostenuta dalla crescita della base clienti, che ha raggiunto circa 0,9 milioni di persone. Del Fante ha confermato poi che proseguirà un avvicinamento graduale a Tim “perché nella prima metà dell’anno abbiamo fatto un investimento importante che è propedeutico a mettere in atto azioni di efficientamento reciproco, cogliendo sinergie”.